POLITICA

Primarie centrosinistra, tensione a Pineto: «non chiudiamo la porta a nessuno»

Il Pd replica a Sel e Pdci

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Comune di Pineto




PINETO. Acqua agitate in casa centrosinistra a Pineto.
Sel e Pdci non hanno preso bene la decisione di utilizzare lo strumento delle primarie per scegliere il prossimo candidato sindaco in quanto sarebbero un ostacolo ad un progetto unitario di centrosinistra. Si rischia la frattura se nei prossimi giorni non si metterà in moto una importante macchina di mediazione politica che ricostruisca i cocci.
A Pineto la rottura in seno all'ex-giunta Monticelli (con l'esclusione delle forze della sinistra) e la volontà del gruppo dirigente democratico di rispolverare la "vocazione maggioritaria" di veltroniana memoria hanno prodotto consultazioni primarie del solo Pd.
«Le primarie del 19 gennaio non sono le primarie del centrosinistra, perché allo stato attuale il centrosinistra a Pineto non esiste», denunciano Sel e Pdci.
«Il Partito Democratico non è alla ricerca di polemiche. L’intento del Pd è quello di costruire insieme ai cittadini il programma per i prossimi 5 anni. Tutte le nostre iniziative sono state all’insegna del confronto di idee – replica così il segretario del Pd locale Antonio Vignola alle accuse mosse da SEL e dal PdCI».

«Noi non abbiamo chiuso le porte a nessuno – continua il segretario locale – noi stiamo portando avanti un percorso come Partito Democratico perché ci sentiamo una forza responsabile, la forza principale che in questi anni si è assunta l’onere e l’onore di guidare la città di Pineto. Vogliamo confrontarci successivamente con tutte le forze che vorranno costruire qualcosa insieme a noi, forze che dovranno condividere con noi i progetti, le idee, il futuro di Pineto».
La Sinistra, con la quale il Partito Democratico non esclude assolutamente di confrontarsi, «dovrebbe assumere però un atteggiamento più costruttivo, guardando avanti e non indietro. Rigettiamo, pertanto, tutte le accuse che parlano di noi come un Partito solitario. Non dimentichiamo che due mesi fa le forze di opposizione, assieme ad un assessore di maggioranza, hanno deciso di dimettersi facendo cadere la giunta. I primi a dover essere polemici dovremmo essere proprio noi – risponde duramente il segretario Vignola – noi non prendiamo lezioni da nessuno. Andiamo avanti forti, compatti, coesi, mettendo gli interessi della nostra cittadina al primo posto. Cerchi di fare altrettanto la Sinistra».