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Questura Chieti, ripartono i lavori: stanziati 150 mila euro

Emergenza idrica Guardiagrele: «verso soluzione definitiva»

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Questura Chieti, ripartono i lavori: stanziati 150 mila euro




CHIETI. Questura ed emergenza idrica a Guardiagrele e nei comuni limitrofi sono stati gli argomenti al centro dei due tavoli tenuti ieri mattina in Prefettura a Chieti dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanni Legnini.
«Nell'ottobre scorso, sui locali della Questura - ha affermato il sottosegretario a margine dell’incontro - si era assunto l’impegno di rimuovere gli ostacoli all'attuazione del progetto dell'idonea sistemazione entro il 31 dicembre. Quell'impegno è stato rispettato poiché il 30 dicembre scorso è stato stipulato il nuovo contratto tra la Provincia di Chieti e la Prefettura con l'autorizzazione del Ministero degli Interni. Venerdì mattina il Provveditore Interregionale alle Opere pubbliche, Roberto Linetti, ha confermato l'impegno a far partire i lavori di adattamento dei locali dell'ex intendenza di Finanza, lungo corso Marrucino, con un primo stanziamento di 150.000 euro da avviare entro un mese, per poi aggiungere ulteriori interventi con risorse da reperire. Dunque, gli ostacoli sono stati rimossi e il programma-progetto per dare locali idonei alla Questura e una buona sistemazione per i locali della Prefettura nel centro storico potrà concretizzarsi entro la prima metà dell'anno appena avviato».

Inoltre, sull'emergenza idrica che sta interessando il territorio di Guardiagrele e i comuni limitrofi, il sottosegretario ha spiegato: «abbiamo affrontato il tema della necessità di un progetto strutturale che consenta di superare, in via definitiva, una situazione non più sostenibile per le famiglie e per le imprese. Parallelamente all'individuazione di soluzioni più immediate per alleviare l'emergenza idrica, affidate agli Enti competenti per le opere acquedottiche e alle autorità locali. Si può concretamente lavorare per definire un progetto preliminare d’intervento da sottoporre al Governo centrale e alla Regione per farne oggetto di un intervento straordinario. Ci siamo aggiornati al 20 gennaio insieme a tutti i sindaci interessati, alla Provincia, alla Regione, al Comitato e ai cittadini per recepire la proposta progettuale che la Sasi si è impegnata a promuovere».