POLITICA E TASSE

Pianella: il Comune ci ripensa, l’Imu non aumenta

Il sindaco: «mi scuso personalmente con i cittadini per i danni arrecati»

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Sandro Marinelli

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PIANELLA. La determinazione del valore delle aree fabbricabili per il pagamento dell’IMU è stata oggetto in pochi mesi di diverse delibere di giunta al Comune di Pianella.

«Difatti – spiega il Sindaco Sandro Marinelli - dopo aver determinato il valore di mercato una prima volta nell’estate con un consistente incremento, si è ritenuto di dover rivedere i valori con un maggiore approfondimento istruttorio, e gli uffici hanno indicato dei valori che generavano un aumento medio rispetto al 2012 del 35%».
Successivamente alla pubblicazione di tale ultima delibera aggiunge il primo cittadino, «sono emerse una serie di situazioni particolari che nello specifico rendevano tali stime non realistiche, ma si riteneva, comunque che, essendo il valore proposto in delibera meramente indicativo, i contribuenti avrebbero potuto discostarsi in difetto da tali indicazioni, salvo verifica da parte dell’Ente. Tuttavia, si è dovuto prendere atto che, per una serie di ragioni tecniche, la situazione di mercato ad oggi è effettivamente in grave e profonda recessione e che i professionisti e i patronati incaricati di redigere le dichiarazioni per i contribuenti si trovavano in difficoltà nel determinare i valori in maniera autonoma senza fare riferimento al pur indicativo parametro comunale».
«Pertanto», conclude il sindaco, «al fine di dare certezze ed omogeneità e nell’intento di intervenire a favore della cittadinanza in un momento di grave recessione economica, abbiamo adottato una ulteriore delibera che riporta i valori delle aree a quelli del 2012. Mi scuso personalmente con i contribuenti e gli operatori per i disagi creati nell’organizzazione del loro lavoro intervenendo a ridosso della scadenza e per non aver avuto da subito la percezione che si stava generando un meccanismo che provocava aumenti insostenibili, ma abbiamo preferito fare un passo indietro e chiedere scusa, piuttosto che arrecare un danno ai cittadini».