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Consorzio bonifica sud: Caramanico (Sel) chiede nomina commissario

Fornitori in attesa da tre anni di essere pagati

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FRANCO CARAMANICO

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VASTO. Dipendenti senza stipendio da sette mesi, un debito milionario con le banche in fase di rinegoziamento, fornitori che attendono da tre anni di essere pagati.
E’ lo stato in cui versa il Consorzio di bonifica sud -Vasto, oggetto ieri pomeriggio di un’interrogazione presentata dal Consigliere di Sel, Franco Caramanico, e discussa in Consiglio regionale.
«L’assessore all’agricoltura Febbo – spiega Caramanico – ha confermato le difficoltà in cui si trova l’ente e soprattutto il sussistere di una modalità di gestione lontana dai criteri di legittimità. Tanto che la commissione consiliare di Vigilanza ha ritenuto opportuno dare segnalazione alla Procura della Repubblica. La richiesta, da parte di un quinto dei componenti del Consiglio dei delegati del Consorzio, di dimissioni del Presidente in carica chiarisce che siamo di fronte a una situazione non più sostenibile. Per questo, di fronte al perdurare di questo stato di cose, meglio sarebbe l’arrivo di un Commissario al quale affidare la gestione dell’ente e il servizio di tesoreria, e in particolar modo la soluzione di problemi così gravi e annosi».
Nei giorni scorsi anche il presidente Giuseppe Forte ha sottolineato la necessità che la Regione Abruzzo decida di rifinanziare l’ente attraverso i fondi Fas.
«Altri provvedimenti – ha sottolineato Forte – servono solo a fare clientelismo becero. E poi quando il Consigliere Regionale Prospero esprime il suo parere negativo sulla tassa di soggiorno farebbe bene ad interessarsi dei tanti soldi che il nostro Comune aspetta dalla Regione Abruzzo per gli ingenti danni causati dalle nevicate dell’inverno 2012».
Questione Tribunale: la Città di Vasto, di concerto con i comuni di Avezzano, Lanciano e Sulmona, si è mossa in maniera tempestiva, aderendo al Comitato pro referendum sulla “Geografia Giudiziaria”, in modo da sensibilizzare alla massima partecipazione popolare.