VELENI

Accademia Immagine, De Matteis contro Cialente: «risponda alle domande»

Tre quesiti che aspettano una replica

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1292

De Matteis

De Matteis






L’AQUILA. «Il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente é ormai in preda a una crisi di nervi. Dopo avere distrutto l'Accademia dell'Immagine e dopo aver portato la città sull'orlo del baratro, oggi siamo al delirio».
Lo afferma il vice presidente vicario del Consiglio regionale Giorgio De Matteis che da giorni chiede al primo cittadino di rispondere ad alcune domande.
Cialente nei giorni scorsi ha attaccato De Matteis e Nazario Pagano: «nel 2012 annullarono segretamente la nomina di Loredana Errico come nuova presidente dell’Accademia dell’Immagine».
Una vera trappola, la definisce il sindaco che nel frattempo si era dimesso da presidente del Cda dell’Accademia, e ora si sente «vittima di un complotto». Per questo motivo vuole denunciare il fatto in procura. «Chiesi più volte di nominare un commissario, loro invece non lo fecero, volevano uccidere l’Accademia - ha aggiunto Cialente - Non si preoccuparono del fatto che nessuno avrebbe fatto i bilanci».
Ma adesso De Matteis avanza i suoi quesiti al sindaco: è vero o non è vero che è accusato dalla Corte dei Conti di aver fatto falsificare i bilanci dell'Accademia dell' Immagine per evitarne la liquidazione?
E' vero o non è vero che la situazione debitoria è ed era drammatica, come da lui rilevato nella lettera alla Regione del marzo di quest'anno, dove chiedeva la nomina di un commissario che, ai sensi dello Statuto, può essere solo commissario liquidatore per i debiti?
E' vero o non è vero che per tre anni non sono stati presentati nè i bilanci preventivi, nè quelli consuntivi?
«E' ora di finirla con le chiacchiere e con i colpevoli silenzi - conclude il vice presidente - su strane operazioni come l'Accord Phoenix o l'aeroporto. Come non se ne può più dei suoi amici che poi si rivelano nemici della città. Un esempio? Il ministro Trigilia e l'amara sorpresa della Legge di stabilità rispetto ai fondi per la ricostruzione. L'Aquila ha bisogno di un Sindaco vero, in grado di dare risposte, e che possa spendere la sua credibilità e la sua autorevolezza di rappresentante dell'istituzione nei confronti del Governo».