IL FATTO

Provincia Chieti, una task forse «anti sperperi»

Il servizio impone una drastica riduzione «attraverso un rigoroso monitoraggio»

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Provincia Chieti, una task forse «anti sperperi»

La giunta provinciale




CHIETI. E’ stato illustrato ieri in Provincia il bilancio di previsione 2013, approvato nei giorni scorsi dal Consiglio provinciale, e il servizio Controllo costi fissi, la task force istituita dall’Amministrazione per combattere gli sperperi.
L’importo complessivo ammonta a 192 milioni di euro, di cui 42 per spese correnti, e può essere definito un bilancio tecnico, di pura «necessità amministrativa».
Nella stesura, ha spiegato infatti il presidente Enrico Di Giuseppantonio, è stato necessario tenere conto di fattori gravosi quali il piano di rientro decennale, ossia il “dissesto guidato” approvato dalla Corte dei Conti, e i continui tagli ai trasferimenti da parte del Governo centrale: nel solo mese di ottobre la Provincia di Chieti ha dovuto subire un’ulteriore sforbiciata di circa 7,6 milioni. Il documento risente anche di una riduzione delle entrate tributarie pari a 7,7 milioni. Tra le altre cose, sono stati ridotti i trasferimenti alla Ops e le spese per il personale. Minori spese per gli affitti, anche alla luce del trasloco presso la sede centrale degli uffici ubicati in Via Spaventa: previsto un risparmio di 200mila euro circa. In programma altre disdette nelle prossime settimane.

«Prende il via il piano decennale di rientro del debito di questa Provincia approvato dalla Corte dei Conti – ha spiegato l’assessore Monaco – che prevede risparmi di 13 milioni che dovranno andare a coprire fino al 2021 i debiti dell’Ente. Siamo riusciti a garantire i fondi per i servizi essenziali quali manutenzione di scuole e strade, sociale, ambiente, lavoro e imprese. Tutto ciò è stato possibile anche grazie a una politica di risparmio e di tagli alle spese inutili che il Presidente Di Giuseppantonio ha fortemente voluto e che fortunatamente ha dato i suoi frutti, contribuendo seppur in piccola parte a ripianare i tagli ai trasferimenti da Governo e Regione».
«Puntiamo a lasciare ai nostri successori e a tutti i cittadini una Provincia che sia esempio di rigore, trasparenza ed efficienza – ha esordito il presidente Di Giuseppantonio – Ecco perché, alla luce dell’amara situazione, la Giunta provinciale ha ritenuto necessario istituire, tra i primi Enti in Italia, il servizio Controllo costi fissi, che impone una drastica riduzione di tali spese attraverso un rigoroso monitoraggio, in linea con le finalità del piano di rientro. L’obiettivo è liberare risorse utili per far fronte da una parte alla pesante situazione debitoria dell’Ente, dall’altra a rendere possibile l’attuazione di attività istituzionali. Vogliamo così evitare sprechi che oggi non solo sono intollerabili, ma anche insostenibili per la sopravvivenza stessa della Provincia di Chieti».

«L’ufficio – ha sottolineato ancora il presidente Di Giuseppantonio – sarà affidato all’attuale Dirigente del Settore Energia e Ambiente, Giancarlo Moca, e sarà attivo dal 1° gennaio 2014 con una propria struttura. Coinvolgeremo il personale, per il quale abbiamo predisposto un sistema premiale e sanzionatorio a seconda dei risultati ottenuti, e daremo il via a una serie di controlli ispettivi, anche a campione, negli edifici dell’Ente e in quelli scolastici, anche con la collaborazione diretta dei Presidi: vogliamo, insomma, applicare i principi di sana e corretta gestione aziendale tipici dei più moderni ed efficaci sistema di qualità certificata delle aziende private. Mi preme sottolineare che tutte le inadempienze, anche quelle degli amministratori, quindi di Presidente, Assessori e Consiglieri, saranno segnalate sul sito web dell’Ente».
La struttura interverrà su energia elettrica e riscaldamento, telefonia, acqua, pulizia, carburante e manutenzione del parco mezzi, spese postali, fotocopie, cancelleria, acquisti editoriali, manutenzioni ordinarie, servizio partecipate e revisione dei contratti.
Il presidente Di Giuseppantonio ha concluso ricordando che per quanto riguarda gli edifici scolastici «la Provincia, proprio in linea con la politica di rigore e di spending review, darà il via all’esperienza comunitaria Euronet 50/50, un programma che mira a reinvestire i risparmi conseguiti nella lotta agli sprechi nelle scuole in attività a favore degli studenti: per il 2014 riteniamo di fare economie pari a circa il 30% rispetto al 2013».