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Neve, disagi e scuole aperte, Cialente: «non ho la sfera di cristallo». E attacca Del Corvo

Polemica su Facebook tra il sindaco e il presidente della provincia

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Massimo Cialente

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L’AQUILA. Si gioca tutta la linea dei social network lo scontro tra il sindaco del Comune, Massimo Cialente e il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo.
Il primo ad attaccare è stato questa mattina il primo cittadino che ha denunciato l’impraticabilità di alcune strade, causa neve. Ma non strade comunali, e dunque di sua competenza, ma strade provinciali, dunque di competenza di Del Corvo.
Cialente ha scritto pure che vorrebbe l’intervento dell’esercito e di aver sollecitato il prefetto per dare una mossa al presidente della Provincia. Intanto per tutta la mattina ha dovuto spiegare a quanti si lamentavano che le strade sporche non erano quelle del Comune. Sulla pagina Facebook del sindaco, diventato un vero e proprio sportello delle lamentele, i cittadini hanno protestato per le scuole rimaste aperte, per gli autobus dell’Ama bloccati e per il piano neve che non avrebbe funzionato a dovere nonostante l’ondata di maltempo fosse prevista da giorni. C’è chi gli ha chiesto di dimettersi e chi gli ha chiesto semplicemente di smetterla di dare sempre la colpa a qualcun altro.
Cialente ha spiegato che non c’erano le condizioni per prendere un’altra decisione per quanto riguarda le scuole: «Questa mattina alle 6», ha scritto, «vi erano 3 centimetri di neve, misurati da me, ed i mezzi del comune avevano già sparso il sale dalle 4. Le strade erano agibili e pulite sicuramente sino alle 7,50, quando abbiamo accompagnato nostro figlio a Colle Sapone. La nevicata è iniziata intorno alle 8, con intensità non segnalata in precedenza da bollettini (si possono chiudere le scuole, mettendo in crisi centinaia di famiglie per tre cm di neve alle sette di mattina?). Era impensabile chiudere a quell'ora. Alle 9,15 mi ha chiamato il preside Mancini, del Liceo classico segnalandomi che non arrivavano i ragazzi dei comuni vicini, per un problema delle strade provinciali, o che portavano ritardi anche importanti. In effetti poi i mezzi della Provincia, dopo la telefonata del Prefetto, sono partiti alle 11,30. Questa è la ricostruzione. Chiaro, se avessi la sfera di cristallo, potrei chiudere la sera prima, ma vi ricordate le polemiche quando in passato abbiamo chiuso le scuole e poi il giorno successivo c'era sole? La verità è che occorre attrezzarsi , poiché può capitare che una nevicata inizi in piena giornata, o quando la città e la comunità si mettono in moto».

DEL CORVO: «STRUMENTALIZZATORI SERIALI AL COMUNE DE L’AQUILA»
Ma Del Corvo respinge le accuse. «Le parole degli strumentalizzatori seriali del Comune dell'Aquila, stanno a zero. I numeri parlano: 2 i milioni per il Piano Neve, stabiliti dalla delibera che ho firmato ieri in Giunta, 70 i mezzi della Provincia dell'Aquila, in circolazione per le strade (30 interni e 40 esterni), usciti vista la somma urgenza prima della ratifica in Consiglio provinciale di giovedì prossimo. 24 le ore che le turnazioni dei conducenti dei mezzi copriranno per assicurare strade percorribili. L'impegno della Provincia dell'Aquila, nonostante le incredibili difficoltà economiche, è garantito. Il senso di colpa e un esame di coscienza, forse, farebbero davvero bene a chi non sa come supportare tanti proclami che non hanno dato seguito a nulla di buono per la città e i suoi cittadini, come si sta assistendo in queste ore. Infatti, le strade della città dell'Aquila sono in completo tilt. Un grande ringraziamento, invece, ai sindaci dei restanti 107 Comuni della provincia, per la preziosa collaborazione; forse più intenti ad operare che a polemizzare».