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Elezioni Abruzzo: Costantini: «Chiodi ha deciso di votare a maggio»

Vacca insiste: «votare a maggio sarebbe incostituzionale»

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Carlo Costantini

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ABRUZZO. «Se Chiodi ha deciso di votare a maggio lo renda pubblico e ufficiale una volta per tutte, così da permettere una competizione elettorale corretta e trasparente».

L'invito arriva dal consigliere regionale di Mov139, Carlo Costantini che fa notare che sul Bura del 6 novembre scorso, sono state pubblicate le "Direttive sul rimborso delle spese anticipate dai comuni in occasione delle Elezioni del Presidente della Giunta Regionale e del Consiglio Regionale" approvate dal Dgr n. 695 del 30/09/2013. Secondo quanto si legge anche sul sito della Regione, in sostanza i Comuni vengono informati che “in caso di contemporaneità delle elezioni regionali con altre consultazioni elettorali, il rendiconto dei Comuni deve essere trasmesso, ai fini degli adempimenti di cui all'art. 21 della legge 17.2.1968, n. 108, al competente organo statale, secondo le indicazioni contenute nelle circolari ministeriali e prefettizie inerenti la materia”.
«Da questa informativa traspare, in modo peraltro neppure troppo velato, che Chiodi ha già deciso di votare a maggio, in contemporanea dunque con le elezioni europee», sostiene Costantini

«Vorrei però ricordare – continua - che, prima di essere un probabile candidato alla prossima competizione elettorale, Chiodi nell'esercizio delle funzioni attinenti alla competizione elettorale è il presidente di questa Regione ed il garante di tutti e come tale ha il dovere di comunicare le sue decisioni all'intera comunità abruzzese nel segno della trasparenza e della correttezza, senza riserve mentali e comportamenti omertosi funzionali ad avvantaggiarsi della posizione che occupa. Diversamente – conclude Costantini – Chiodi, che dovrebbe essere arbitro nell'esercizio di queste prerogative, si trasformerebbe nell'unico corridore in grado conoscere l'esatta lunghezza del percorso da compiere per arrivare al traguardo e consumerebbe un clamoroso tradimento del suo ruolo».

IL MOVIMENTO 5 STELLE PREPARA LE PRIMARIE
Intanto il Movimento 5 Stelle annuncia che a breve partiranno le primarie online per il candidato presidente della Regione Abruzzo, sulla base del modello già sperimentato per le Parlamentarie, mentre i gruppi sul territorio si stanno già organizzando per le liste.
«Prima di indicare tempi certi attendiamo di conoscere la data delle elezioni», ha spiegato Vacca. In tal senso, affermando che comunque le primarie si svolgeranno ad anno nuovo, il parlamentare grillino ricorda che «votare a maggio sarebbe anticostituzionale. Una legge nazionale - sottolinea - non può derogare ad uno statuto regionale. Lo Statuto della Regione Abruzzo dice che non è possibile votare oltre tre mesi dalla scadenza e, proprio per questo, abbiamo chiesto l'intervento del presidente della Corte d'Appello dell'Aquila».
E a proposito del centrodestra e della scissione secondo Vacca ci sarebbero in giro «cadaveri politici che camminano. I giochi ormai sono finiti, non hanno neanche più i soldi da spartire e da regalare in giro come oboli per pagare le loro malefatte. Non c'è più futuro per questa classe dirigente, è in atto un cambiamento culturale radicale e i cittadini lo hanno capito. La cosa bella - ha aggiunto Vacca - è che noi non abbiamo dovuto far nulla, stanno facendo tutto da soli. Il Movimento 5 Stelle ha semplicemente interpretato le esigenze dei cittadini, cosa che nessuno stava più facendo, ed ha mandato dei cittadini a rappresentare tali esigenze».