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Capitale Europea della Cultura, L’Aquila ascoltata dalla giuria internazione

Ieri incontro al Ministero dei Beni e delle Attività culturali

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Capitale Europea della Cultura, L’Aquila ascoltata dalla giuria internazione




L’AQUILA. La ricostruzione dell’Aquila e del cratere, il futuro della città nel 2019 e l’eredità di un’eventuale candidatura nel 2020.
Sono state queste le principali curiosità della giuria internazionale che ha ascoltato oggi pomeriggio, presso la sede del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo a Roma, la delegazione aquilana sul dossier di candidatura a capitale europea della cultura.
L’audizione è durata complessivamente un’ora e si sono succeduti gli interventi del sindaco Massimo Cialente, che ha parlato dell’Aquila in termini di città europea del futuro, del dott. Fabrizio Magani, che si è soffermato sul patrimonio dei beni culturali.
Sono intervenuti anche Sergio Dompè, che ha parlato di ricerca e innovazione per un’economia che crea il futuro, Piera Degli Esposti sulla creatività artistica, l’eredità del passato e le ragioni del futuro della cultura aquilana, Enrico Clemente Di Guseppantonio, che ha sottolineato il ruolo di volano per l’intero Abruzzo della candidatura aquilana e infine la senatrice Pezzopane, che ha illustrato il progetto di una città da restituire ai cittadini.
Nella seconda parte della discussione, la Commissione ha rivolto quesiti anche agli altri membri della delegazione, Errico Centofanti, Carlo Pirozzolo, Pierluigi Properzi e Umberto Villante.
Il sindaco Cialente al termine dell’audizione si è detto molto soddisfatto: «Ci hanno rivolto domande puntuali e attente, segno della grande curiosità che ha suscitato la nostra candidatura. Un grande ringraziamento va a tutti gli intervenuti, che hanno voluto sostenere L’Aquila, in tutte le sue eccellenze».
Ai ringraziamenti del Sindaco si è unita anche la senatrice Pezzopane: «Ci hanno rappresentato tutti in maniera degna. Una delegazione scelta con molta attenzione, perché abbiamo voluto rappresentare tutte le potenzialità aquilane. Al termine dell’audizione, il presidente della giuria internazionale si è complimentato e ci hanno salutato con un applauso»