SICUREZZA

Montesilvano, accordo su bilancio comunale. Silli all’attacco: «manca piano protezione civile»

Ma per Di Stefano: «polemica strumentale, Silli si è tolto la maschera»

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Montesilvano, accordo su bilancio comunale. Silli all’attacco: «manca piano protezione civile»
Ma per Di Stefano: «polemica strumentale, Silli si è tolto la maschera»
Montesilcano, lorenzo silli, protezione civile, bilancio comunale, irpef
MONTESILVANO. Raggiunto l’accordo sul bilancio comunale 2013  tra amministrazione Comunale e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl Uil e le Federazioni dei Pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil. 
Ieri Enzo Fidanza, assessore al Bilancio lo ha sottoscritto insieme ai rappresentati sindacali. 
«L’accordo raggiunto – spiega Fidanza -  prevede che a decorrere dall’Esercizio Finanziario 2013 la fascia di esenzione addizionale comunale Irpef viene elevata a 10 mila euro. Per gli esercizi successivi viene definita l’elevazione della fascia di esenzione a 12.500 euro per il 2014 e a 15.000 euro per il 2015. Inoltre, per quanto riguarda i piani tariffari a domanda individuale, i nuovi piani, con decorrenza dal primo gennaio 2014, saranno preventivamente concertati con le rappresentanze sindacali al fine di raggiungere la massima equità, tenendo presente il reddito Isee con un calendario di incontri a partire dal dicembre. Infine, l’amministrazione comunale si impegna a recuperare e a destinare al Sociale il 50% delle risorse derivanti dal recupero dell’evasione fiscale non attinente i tributi locali».  
«MONTESILVANO SENZA UN PIANO DI PROTEZIONE CIVILE»  
Intanto il consigliere comunale Lorenzo Silli denuncia la mancanza di un piano di Protezione Civile per la città di Montesilvano. «Fa strano sapere che il sindaco Di Mattia dia più importanza a cartelli che identificano il nostro Comune come  Derazzistizzato non preoccupandosi di pianificare procedure operative di intervento per  fronteggiare una qualsiasi calamità attesa nel nostro territorio o in territori limitrofi».
«Il sindaco dovrebbe sapere», insiste Silli, «che un Comune di quasi 55.000 abitanti come Montesilvano, con le sue criticità, per quanto riguardano i rischi presenti sul  territorio, rischio sismico , zone esondabili , rischi naturali sismico, idrogeologico, rischi legati alle  industrie presenti sul territorio e non o ad eventuali grandi vie di comunicazione come autostrade  e ferroviarie, deve avere un Piano di Protezione Civile aggiornato con l’obiettivo di garantire con  ogni mezzo il mantenimento del livello di vita civile messo in crisi da una situazione che comporta  gravi disagi fisici e psicologici. Un sindaco con un buon senso  civico dovrebbe mettere al primo posto l’incolumità dei suoi cittadini, piccoli e grandi, disabili e  non, anziani e giovani, tutti hanno il diritto di conoscere quali siano nel proprio territorio le aree  di attesa per la popolazione (scoperte e coperte), aree di accoglienza per la popolazione (scoperte e  coperte), aree di ammassamento per i soccorritori. I cittadini hanno diritto alla protezione non solo  sociale, ma anche fisica».  
GABRIELE DI STEFANO: «IL CONSIGLIERE SILLI SI E’ TOLTO LA MASCHERA» 
Per il consigliere Gabriele Di Stefano, però, la polemica di Silli sarebbe strumentale: «finalmente si è tolto la maschera. Eletto tra le file della maggioranza ha governato con noi. Avrebbe, dunque, potuto offrire il suo contributo per la città, portando avanti i punti per lui prioritari, come quello sul piano di Protezione Civile. Ma non lo ha fatto. Prima, dal popolo di Montesilvano, approda a Montesilvano in Comune per ridare, secondo lui, slancio all’amministrazione comunale. Poi aderisce alla federazione con l’Udc. Passaggi mediatici e politici che, naturalmente, non avevano alcun interesse di rilanciare l’azione amministrativa tant’è che non approdava nel frattempo alcuna proposta concreta e fattiva nelle sedi di riferimento, avendo, tra l’altro, un rappresentante anche in giunta.  Passaggi che poi si sono rivelati necessari solo a capire quale scatto fare e quando per un riposizionamento politico, magari in vista delle elezioni regionali. Detto fatto e dopo poche settimane dalla nascita della federazione ecco l’atleta della politica montesilvanese fare un altro scatto, saltando la staccionata e andando all’opposizione. Tutto chiaro, adesso, Silli si è finalmente tolto la maschera, in attesa, chissà, di qualche altro scatto vincente, per lui, chiaramente e non per i cittadini». 
MONTESILVANO. Raggiunto l’accordo sul bilancio comunale 2013  tra amministrazione Comunale e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl Uil e le Federazioni dei Pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil. Ieri Enzo Fidanza, assessore al Bilancio lo ha sottoscritto insieme ai rappresentati sindacali. «L’accordo raggiunto – spiega Fidanza -  prevede che a decorrere dall’Esercizio Finanziario 2013 la fascia di esenzione addizionale comunale Irpef viene elevata a 10 mila euro. Per gli esercizi successivi viene definita l’elevazione della fascia di esenzione a 12.500 euro per il 2014 e a 15.000 euro per il 2015. Inoltre, per quanto riguarda i piani tariffari a domanda individuale, i nuovi piani, con decorrenza dal primo gennaio 2014, saranno preventivamente concertati con le rappresentanze sindacali al fine di raggiungere la massima equità, tenendo presente il reddito Isee con un calendario di incontri a partire dal dicembre. Infine, l’amministrazione comunale si impegna a recuperare e a destinare al Sociale il 50% delle risorse derivanti dal recupero dell’evasione fiscale non attinente i tributi locali».  

«MONTESILVANO SENZA UN PIANO DI PROTEZIONE CIVILE»  

Intanto il consigliere comunale Lorenzo Silli denuncia la mancanza di un piano di Protezione Civile per la città di Montesilvano. «Fa strano sapere che il sindaco Di Mattia dia più importanza a cartelli che identificano il nostro Comune come  Derazzistizzato non preoccupandosi di pianificare procedure operative di intervento per  fronteggiare una qualsiasi calamità attesa nel nostro territorio o in territori limitrofi».«Il sindaco dovrebbe sapere», insiste Silli, «che un Comune di quasi 55.000 abitanti come Montesilvano, con le sue criticità, per quanto riguardano i rischi presenti sul  territorio, rischio sismico , zone esondabili , rischi naturali sismico, idrogeologico, rischi legati alle  industrie presenti sul territorio e non o ad eventuali grandi vie di comunicazione come autostrade  e ferroviarie, deve avere un Piano di Protezione Civile aggiornato con l’obiettivo di garantire con  ogni mezzo il mantenimento del livello di vita civile messo in crisi da una situazione che comporta  gravi disagi fisici e psicologici. Un sindaco con un buon senso  civico dovrebbe mettere al primo posto l’incolumità dei suoi cittadini, piccoli e grandi, disabili e  non, anziani e giovani, tutti hanno il diritto di conoscere quali siano nel proprio territorio le aree  di attesa per la popolazione (scoperte e coperte), aree di accoglienza per la popolazione (scoperte e  coperte), aree di ammassamento per i soccorritori. I cittadini hanno diritto alla protezione non solo  sociale, ma anche fisica».  

GABRIELE DI STEFANO: «IL CONSIGLIERE SILLI SI E’ TOLTO LA MASCHERA» 

Per il consigliere Gabriele Di Stefano, però, la polemica di Silli sarebbe strumentale: «finalmente si è tolto la maschera. Eletto tra le file della maggioranza ha governato con noi. Avrebbe, dunque, potuto offrire il suo contributo per la città, portando avanti i punti per lui prioritari, come quello sul piano di Protezione Civile. Ma non lo ha fatto. Prima, dal popolo di Montesilvano, approda a Montesilvano in Comune per ridare, secondo lui, slancio all’amministrazione comunale. Poi aderisce alla federazione con l’Udc. Passaggi mediatici e politici che, naturalmente, non avevano alcun interesse di rilanciare l’azione amministrativa tant’è che non approdava nel frattempo alcuna proposta concreta e fattiva nelle sedi di riferimento, avendo, tra l’altro, un rappresentante anche in giunta.  Passaggi che poi si sono rivelati necessari solo a capire quale scatto fare e quando per un riposizionamento politico, magari in vista delle elezioni regionali. Detto fatto e dopo poche settimane dalla nascita della federazione ecco l’atleta della politica montesilvanese fare un altro scatto, saltando la staccionata e andando all’opposizione. Tutto chiaro, adesso, Silli si è finalmente tolto la maschera, in attesa, chissà, di qualche altro scatto vincente, per lui, chiaramente e non per i cittadini».