FONDI PUBBLICI

Edilizia Scolastica: Di Pangrazio (PD) «Avezzano e comuni della provincia esclusi dai finanziamenti regionali»

La denuncia del consigliere regionale d’opposizione

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1514

Edilizia Scolastica: Di Pangrazio (PD) «Avezzano e comuni della provincia esclusi dai finanziamenti regionali»




AVEZZANO. «Crea non poche perplessità la pubblicazione della graduatoria degli interventi ammessi al finanziamento per l'edilizia scolastica nell'annualità 2014».
E' il commento del consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio dopo la pubblicazione della lista degli enti ammessi al contributo regionale per l'edilizia scolastica.
«Su 4mln previsti di finanziamento attribuibile - continua il consigliere - ben 3,2mln sono andati alla provincia di Teramo, poco più di 200mila euro sono andati a Pescara e 1,3 al comune di San Giovanni Teatino. Nessun fondo è previsto invece per la provincia dell'Aquila nonostante tra le 168 domande vi siano centri di grandi dimensioni come Avezzano e Sulmona».
«Una sproporzione che sembra stonare soprattutto dopo aver letto i criteri previsti dalla deliberazione di giunta n. 629 del 2 settembre 2013 in cui venivano stabiliti prioritariamente, gli interventi di messa in sicurezza 'in funzione decrescente del numero di alunni ospitati nell’edificio rilevabile dalla dichiarazione a firma del dirigente scolastico competente, allegata all’istanza'».
«Non è chiaro dunque il motivo per il quale la Regione Abruzzo abbia ammesso al finanziamento progetti destinati contemporaneamente a più edifici. Uno di questi progetti presenta addirittura un raggruppamento di 17 edifici».
«Per questo motivo - conclude Di Pangrazio - presenterò a breve un'interrogazione al Presidente della Regione con la quale chiederò di mettere in chiaro tali ambiguità e se si intende intraprendere azioni volte alla correzione della graduatoria».
Il consigliere comunica inoltre che invierà una lettera a tutti gli enti esclusi dall'assegnazione dei fondi. In essa verrà posta in evidenza l'ambiguità nell'attribuzione del finanziamento.