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Abruzzo. Consiglio regionale rinviato all’ultimo momento: Chiodi e i suoi sono al Lotto Zero

La protesta del consigliere Franco Caramanico

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Franco Caramanico

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ABRUZZO. L’annuncio del rinvio della seduta è arrivato troppo tardi ovvero quando già gran parte dei consiglieri erano in viaggio verso L’Aquila.
Ma la cosa che ha fatto inquietare di più alcuni consiglieri è la motivazione: l’inaugurazione di ieri del Lotto Zero.
Gran parte del Pdl in Regione era infatti presente alla manifestazione in pompa magna a Teramo per festeggiare l’apertura di una opera che si attendeva da quasi trenta anni. Forse le cose si potevano organizzare un po’ meglio e visto che proprio questo evento era stato deciso oltre un mese fa qualcuno avrebbe dovuto saperlo e inviare le informative qualche giorno prima.
Resta il fatto che le istituzioni si piegano alle esigenze della attuale maggioranza.
La pensa così il consigliere di Sel, Franco Caramanico che spiega come non sia la prima volta che cose simili accadano. «Ancora una volta siamo costretti a registrare l’inutilità della riunione del Consiglio regionale e a rammaricarci di fronte all’ennesimo episodio di cattiva amministrazione».
«E’ inaccettabile che la riunione, inizialmente convocata per le 11 del mattino, sia stata rinviata alle 14.30 del pomeriggio, per permettere a Chiodi e al suo gruppo di partecipare alla cerimonia per il completamento dell’ultimo tratto del Lotto Zero a Teramo. La comunicazione del rinvio è stata fatta con molto ritardo. Come se non bastasse, nel pomeriggio i lavori sono iniziati ben oltre l’orario stabilito per poi concludersi, due ore più tardi, per mancanza del numero legale. Insomma, una giornata per discutere solo di interrogazioni e risoluzioni, nessun progetto di legge è stato esaminato. Una condotta politica inaccettabile per la quale non esistono giustificazioni».