POLITICA

Montesilvano, i consiglieri Silli e Tereo de Landerset escono dalla maggioranza

L’assenza del sindaco è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso

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Carlo Tereo De Landerset

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MONTESILVANO. La notizia era nell’aria e di certo non crea sorpresa ma questo non vuol dire che non porterà guai al sindaco Attilio Di Mattia.
I due consiglieri comunali Lorenzo Silli e Carlo Tereo de Landerset fanno i bagagli e lasciano la maggioranza. Già nei giorni scorsi i due rappresentati consiliari di Montesilvano in Comune, con i colleghi di partito Stefano Di Felice, Fabio Petricca, avevano espresso perplessità sull’operato della giunta e si erano detti pronti a staccare la spina (insieme ai colleghi dell’Udc Piero Gabriele ed Emidio Di Felice).
Dopo 12 giorni Silli e Tereo De Landerset (ex assessore di Cordoma che uscì fuori anche da quella maggioranza) sono i primi a muoversi e sbattono la porta. Ad oggi Di Mattia ha ancora i numeri ma la situazione diventa scivolosa. Se il mal di pancia dei due neo ‘dissidenti’ dovesse essere ‘contagioso’ e trascinarsi dietro anche gli altri 4 delusi, allora la maggioranza andrebbe sotto.
I due spiegano di non poter fare altrimenti non solo a causa delle «aspettative deluse» ma anche per «l’assoluta mancanza di spessore politico e all’incapacità di gestire anche i più semplici problemi di carattere ordinario».
«Con il passare del tempo», scrivono in una lunga nota, «il nostro ruolo è diventato sempre più marginale e possiamo dire con certezza, senza essere smentiti, che siamo stati estromessi dalle decisioni più importanti, delle quali non siamo stati mai resi, né partecipi, nè informati. Per un consigliere è frustrante e umiliante apprendere dall’esterno delle vicende di parte dell’esecutivo e dell’operato del proprio sindaco, inoltre è imbarazzante essere interrogati e non poter dare risposte, situazione che svilisce il ruolo pubblico diventando una ferita per la dignità e l’orgoglio personale».

«SILENZIO ASSORDANTE E RETICENZA DISDICEVOLE»
I due raccontano di aver cercato di instaurare rapporti collaborativi con la maggioranza e con il sindaco «ma la risposta di parte della maggioranza e del sindaco è sempre stata caratterizzata da un silenzio assordante e una reticenza disdicevole. Oggi non ci sentiamo più di essere corresponsabili di una gestione della cosa pubblica che continua a dare pessimi risultati e che non riesce ad affrontare i problemi più impellenti della città».
Silli e Tereo De Landerset spiegano anche che il loro «non è un gesto istintivo motivato da sola rabbia», ma è stato maturato «dopo lunghe ed ampie riflessioni e dopo attente analisi di quanto è accaduto e di quanto accade, non ultima l’assurda prolungata assenza del sindaco dalla città. Il nostro comportamento e la nostra coscienza, ci impongono di uscire da questa maggioranza sicuri di attuare la volontà dei cittadini che ci hanno votato, sicuri di aver provato in tutti i modi a dare un supporto positivo alla stessa, ma senza aver mai avuto ascolto e considerazione ; per tale ragione continueremo a portare avanti il nostro mandato dai banchi dell’opposizione, lottando per quei sani ideali che continuano a rappresentare il nostro indirizzo politico, valutando singolarmente su ogni proposta portata in consiglio e vigilando su ogni singolo atto posto in essere».