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Primarie Pd Pescara, Ciafardini: «come me si riparte dalla base»

«Il coraggio di una candidatura libera»

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Primarie Pd Pescara, Ciafardini: «come me si riparte dalla base»

PESCARA «Voglio i militanti accanto a me, perché è arrivato il momento di ricostruire il partito degli iscritti e dei volontari».
Lo ha affermato Francesca Ciafardini, candidata segretaria provinciale del Pd e portavoce regionale delle Donne Democratiche, presentando ieri mattina la propria candidatura assieme alla parlamentare Roberta Agostini, portavoce nazionale del coordinamento Donne Pd.
Ciafardini se la gioca con altri tre che dovranno sostituire l’uscente Antonio Castricone. C’è il consigliere comunale Gianluca Fusilli, il renziano capogruppo della Circoscrizione Porta Nuova Giacomo Cuzzi, il segretario dei Giovani democratici Luigi Di Marco.
«Il mio impegno», ha detto Ciafardini, «è per un'idea di partito come comunità aperta, innovativa, fatta di donne e di uomini liberi. Per un partito che non sia utilizzato come taxi, ma in cui si discuta, si agisca, ci sia anche conflitto, ma in cui poi si decida e si portino avanti le decisioni».
Quanto al sostegno, «non voglio elencare i sindaci, i consiglieri e i segretari di circolo che mi sostengono: voglio prima di tutto il sostegno dei militanti, degli iscritti al partito da sempre, dei giovani e delle donne che permettono lo svolgimento delle feste democratiche, voglio il voto di chi è sempre stato dietro le quinte, di chi si prende ogni giorno gli improperi dei cittadini sul Pd e magari sul governo Letta, insomma voglio il sostegno dei democratici come me».

“Il Pd come te” è infatti lo slogan scelto per la campagna di Ciafardini. «Bisogna iniziare a parlare meno al nostro interno di chi fa cosa e quando, e iniziare a parlare molto di più all'esterno – ha proseguito Ciafardini, giornalista e insegnante, negli anni Novanta fra le fondatrici della Sinistra giovanile e già consigliera della circoscrizione Pescara Centro – ed applicare una meritocrazia costruttiva».

«In questa sfida – ha aggiunto Ciafardini – porto tutta la concretezza e la fatica d una lunga battaglia condivisa con Roberta Agostini nella Conferenza nazionale delle donne. Con lei e con le altre democratiche di tutta Italia abbiamo condiviso tante battaglie e ottenuto molti risultati, nel partito e nelle istituzioni, come la lotta al femminicidio e la battaglia per una legge elettorale che alle amministrative facesse giustizia del diritto delle donne alle pari opportunità. Partiamo dunque da qui, dalla forza e dalla passione di una base che vuole solo andare avanti e ricostruire un partito plurale, moderno, senza paraocchi».