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Pescara. Riqualificazione Corso Vittorio, a novembre arrivano le ruspe

Partita la procedura negoziata

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Mascia e Fiorilli

Fiorilli




PESCARA. Sono formalmente partiti gli inviti a cinque ditte chiamate a partecipare alla gara d’appalto per l’aggiudicazione dei lavori di realizzazione della nuova strada che, correndo parallela a corso Vittorio Emanuele, si snoderà sul lato est delle aree di risulta, con una nuova rotatoria posta all’incrocio tra via Teramo e via Ferrari.
Approvato in giunta il progetto esecutivo (non senza polemiche), è scattata, come previsto, la procedura negoziata; le 5 imprese invitate avranno ora quindici giorni per presentare la propria offerta e al massimo entro i primi giorni di novembre arriveranno le ruspe in azione e il cantiere sarà completato in una settimana per poi consentire l’avvio della sperimentazione della deviazione delle vetture e, quindi, l’inizio delle opere di riqualificazione dello stesso corso Vittorio Emanuele.
«Come avevamo garantito in seno alle forze della coalizione di maggioranza – hanno ricordato il sindaco Albore Mascia e l’assessore Fiorilli – la realizzazione della nuova strada parallela a corso Vittorio Emanuele sarà la prima opera che partirà in seno al maxi-appalto teso alla riqualificazione del corso stesso. Del resto non potrebbe essere altrimenti, perché mai abbiamo pensato di occupare corso Vittorio con un cantiere senza prima dare alla città una viabilità alternativa valida. Nei giorni scorsi abbiamo codificato tale necessità in una delibera, approvando il progetto definitivo ed esecutivo della nuova strada che andrà subito in gara d’appalto».
Il costo complessivo dell’opera è pari a 95mila euro di cui 75mila 36 euro come lavori a base d’asta; 1.936,90 euro come oneri per la sicurezza; 16mila 940 euro per l’Iva al 22 per cento. L’obiettivo è quello di adeguare alle norme del codice della strada il tratto stradale di via De Gasperi, primo tratto, di via Rigopiano, con innesto in via Ferrari, via Teramo e via Bassani e Pavone (l’asse che corre dinanzi all’ingresso della stazione centrale), e della viabilità stessa oggi già esistente sulle aree di risulta, lato mare, attraverso l’esecuzione di categorie di lavori ritenuti minimi e indispensabili affinchè si possa realizzare la sperimentazione.

«Infatti va ricordato», ha detto ancora il sindaco, «che più che costruire un nuovo asse stradale, andremo a riutilizzare la strada già esistente che semplicemente verrà adeguata alle nuove esigenze».
Il progetto prevede la demolizione delle isole spartitraffico oggi esistenti agli incroci tra via Teramo e via De Gasperi, sostituite con rotatorie per ora in gomma riciclata, provvedendo al rifacimento degli asfalti danneggiati e al ripristino della nuova segnaletica.
L’appalto di corso Vittorio Emanuele è stato definitivamente aggiudicato lo scorso 8 settembre all’impresa Costruzioni Favullo Srl di Lavello, della provincia di Potenza, che ha assicurato un risparmio netto sul prezzo a base della gara d’appalto di circa 300mila euro, aggiudicandosi l’opera per un importo complessivo pari a 799mila 830,68 euro, di cui 764mila 912,19 euro per i lavori e 34mila 918,49 euro quali oneri per la sicurezza.
«Parliamo di un’opera che intendiamo portare avanti, come del resto la città stessa ci chiede», ha chiuso Mascia.