POLITICA

Provincia Pescara: consiglio approva bilancio previsione

Determinante l’opposizione ormai in maggioranza

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Guerino Testa

Guerino Testa


PESCARA. E' arrivato nella tarda serata di ieri il via libera al bilancio di previsione in consiglio provinciale, a Pescara.
L'approvazione è avvenuta con 13 voti favorevoli, di centrodestra e centrosinistra, uno contrario e un astenuto. Il voto contrario e' di Gabriele Santucci (Udc) mentre l'astenuto e' Francesco Cola (Rialzati Abruzzo).
Nei giorni scorsi il Consiglio ha approvato il Piano delle opere pubbliche. Domani il Partito Democratico terrà una conferenza stampa per commentare quanto accaduto: il documento alla fine ha avuto il benestare bipartisan: la maggioranza Testa, ormai senza numeri, ha dovuto accettare le modifiche imposte dall’opposizione che alla fine ha praticamente condotto il gioco, forte dell’instabilità della maggioranza. Testa si dice tutto sommato soddisfatto e la settimana scorsa aveva già detto chiaramente no alle sue dimissioni, pure suggerite dal centrosinistra.
«Sono soddisfattissimo di come siano andati i lavori in Consiglio – ha anticipato Antonio Di Marco, capogruppo Pd alla Provincia di Pescara -. È evidente che il lavoro portato avanti in questi 4 anni affinché fosse possibile aumentare il consenso interno al gruppo del centrosinistra ha portato i suoi frutti e ciò si è reso evidente durante la votazione. I 10 consiglieri originari di opposizione sono stati affiancati dai 2 di Fli e dall’indipendente, consentendo, di fatto, di decidere il documento contabile della Provincia alla “minoranza”, mentre ufficialmente questo compito spetterebbe a chi governa l’ente».
Il centrosinistra ha dunque scelto di votare il Bilancio «per senso di responsabilità rispetto alle esigenze del territorio e per far fronte alle criticità esistenti».
«A questo punto, però», continua Di Marco, «gli errori commessi dal presidente Giorgio De Luca, che pensava di avere i numeri dalla sua parte, ricadono tutti sul presidente Guerino Testa, che dovrà fare i conti con i nuovi equilibri politici della Provincia. Se da una parte, infatti, ha scelto la strada delle non-dimissioni, adesso, però, dovrà fare scelte per l’ente indirizzate dal gruppo dei 13».
Una minoranza che s’è fatta maggioranza. 

23,8 MILIONI ALLA VIABILITA’
Tra le principali voci del Bilancio vi sono i 23,8 milioni di euro destinati alla viabilità, i 6,4 milioni destinati all' edilizia scolastica, i 400mila euro per la piscina provinciale, i 200mila euro per la Biblioteca provinciale, i 100mila euro per l'ex colonia Stella Maris di Montesilvano (Pescara) e i 262mila euro per l'ambiente. I contenuti sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Provincia, Guerino Testa, il vicepresidente, Fabrizio Rapposelli, e l'assessore Valter Cozzi. Per quanto riguarda la spesa corrente c'è stata una riduzione dei fitti passivi delle scuole per 250mila euro e il taglio alle spese per il personale, passato dalle 405 unità del 2009 alle 301 attuali.
Mantenuti, invece, i fondi per la manutenzione di scuole e strade, mentre aumentano quelli per il sociale, settore che segna un più 400mila euro.
«Con grande senso di responsabilità abbiamo redatto il Bilancio in linea con quello che le comunità e il territorio si attendevano, avendo come priorità viabilità, edilizia scolastica e sociale», ha affermato Testa, sottolineando che per quanto riguarda il Piano annuale e triennale delle opere pubbliche «tredici consiglieri hanno deciso di modificare le nostre proposte e di spostare il baricentro degli interventi sulla viabilità dall'area Vestina alla Val Pescara, peraltro inserendo lavori di importi limitati».
«I 700 mila euro assegnati dalla Giunta per intervenire sull'Istituto 'Misticoni-Bellisario - ha commentato Rapposelli - sono stati tagliati di 500mila euro. L'istituto ha bisogno di interventi urgenti da finanziare con fondi della Provincia - ha concluso - ma le somme sono state distolte e ciò mi preoccupa».

LE PROTESTE DI SANTUCCI
«Questo modo di fare politica non mi sta bene», aggiunge Santucci rivolgendo le sue critiche al centrosinistra. «Bisogna pensare alle reali necessita' del territorio, come era previsto nelle proposte della giunta, e invece si pensa ad altro», commenta riferendosi agli 'stravolgimenti' imposti dal centrosinistra. Alcune delle indicazioni date dall'esecutivo con il Piano delle opere pubbliche, in particolare sulla viabilita', sono state infatti modificate su input del centrosinistra. «Si e' deciso di spostare il baricentro degli interventi sulla viabilita' dalla Vestina alla Val Pescara, peraltro inserendo lavori di importi limitati - fa notare Testa. Molti degli interventi da noi previsti sono comunque rimasti invariati e ieri in aula e' stato approvato un ordine del giorno finalizzato a destinare risorse alla Vestina e quindi a Carpineto della Nora, Civitella Casanova e Villa Celiera per il comprensorio della Piana del Voltigno e la strada provinciale Farindola – Rigopiano».