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Decreto Sviluppo, maggioranza Mascia va sotto. Ritirata la delibera

Pd: «ennesimo fallimento del centrodestra»

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Marcello Antonelli

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Decreto Sviluppo, maggioranza Mascia va sotto. Ritirata la delibera
Pd: «ennesimo fallimento del centrodestra»
Decreto sviluppo, luigi albore mascia, marcello antonelli, partito democratico, maurizio acerbo
PESCARA. La maggioranza di centrodestra è andata sotto e l’opposizione esulta.
Il Consiglio comunale di ieri ha approvato, con 15 voti a favore e 13 contrari, la pregiudiziale presentata dall’opposizione che ha determinato la sospensione dell’esame della delibera sul Decreto Sviluppo.
Nella pregiudiziale si è infatti stabilito di approvare la delibera sul Piano di tutela del patrimonio storico e architettonico prima dell’approvazione del Decreto Sviluppo, «delibera, quella del Piano di tutela del patrimonio cittadino – ha detto l’assessore Antonelli –, che la prossima settimana sarà messa a disposizione del Consiglio comunale per essere approvata».
Giorni di confronto avevano consentito di condividere tra l’opposizione ed i gruppi della maggioranza, Udc e Pescara Futura, una misura che consentiva di consentire ai cittadini di accedere alle premialità massime previste dalla legge regionale 49/2012 ma con la condizione del rispetto delle norme relative alle distanze tra gli edifici.
Rispetto a questa fattispecie il solo gruppo del PdL e dell’assessore di riferimento, Antonelli, ha opposto una decisa e ostinata contrarietà. «Una contrarietà scarsamente motivata e tale da indurli ad affrontare decisamente il voto dell’aula consiliare», sottolinea il Partito Democratico. La decisione che si è infranta ieri alla prima votazione quando la maggioranza è andata sotto sulla prima pregiudiziale presentata dall’ opposizione e determinando il ritiro dell’atto.
«La maggioranza senza numeri fa harakiri», commenta il Pd. «Antonelli  ha affondato il provvedimento sul recepimento del decreto sviluppo per la sua ostinazione a raggiungere un accordo non solo con la opposizione ma anche con larghi settori della maggioranza»
«Ancora una volta questa amministrazione ha dimostrato di non saper parlare e soprattutto di non saper cogliere le difficoltà della Città ed ai suoi operatori», commentano i consiglieri democratici. «Dopo questa ennesima dimostrazione di improvvisazione e di ostinazione che mal si concilia con gli interessi diffusi della collettività la Città può solo augurarsi la più sollecita presa d’atto del fallimento amministrativo da parte dell’amministrazione Mascia con le conseguenti dimissioni».
«E’ una vittoria non dell'opposizione ma della città e della decenza», ha commentato Maurizio Acerbo (Rc).
«Come abbiamo sempre denunciato era indecente che si approvasse una delibera che incentiva le demolizioni di edifici prima di aver approvato la variante di salvaguardia degli edifici storici.  Ora se vogliono tornare a discutere di premi di volumetria si diano una mossa con la delibera per la tutela».
NUOVO PARCHEGGIO
Sempre ieri il Consiglio ha approvato (21 sì e 1 astenuto) un parcheggio di ben 40 posti auto, di cui uno riservato a diversamente abili, con il rifacimento delle condotte fognarie e dell’impianto della pubblica illuminazione, di fronte all’ingresso dell’ospedale civile, alle spalle dell’impianto sportivo Yale. Il progetto prevede l’investimento di 150mila euro già disponibili in cassa.
PESCARA. La maggioranza di centrodestra è andata sotto e l’opposizione esulta.
Il Consiglio comunale di ieri ha approvato, con 15 voti a favore e 13 contrari, la pregiudiziale presentata dall’opposizione che ha determinato la sospensione dell’esame della delibera sul Decreto Sviluppo.
Nella pregiudiziale si è infatti stabilito di approvare la delibera sul Piano di tutela del patrimonio storico e architettonico prima dell’approvazione del Decreto Sviluppo, «delibera, quella del Piano di tutela del patrimonio cittadino – ha detto l’assessore Antonelli –, che la prossima settimana sarà messa a disposizione del Consiglio comunale per essere approvata».Giorni di confronto avevano consentito di condividere tra l’opposizione ed i gruppi della maggioranza, Udc e Pescara Futura, una misura che consentiva di consentire ai cittadini di accedere alle premialità massime previste dalla legge regionale 49/2012 ma con la condizione del rispetto delle norme relative alle distanze tra gli edifici. Rispetto a questa fattispecie il solo gruppo del PdL e dell’assessore di riferimento, Antonelli, ha opposto una decisa e ostinata contrarietà. «Una contrarietà scarsamente motivata e tale da indurli ad affrontare decisamente il voto dell’aula consiliare», sottolinea il Partito Democratico. La decisione che si è infranta ieri alla prima votazione quando la maggioranza è andata sotto sulla prima pregiudiziale presentata dall’ opposizione e determinando il ritiro dell’atto.«La maggioranza senza numeri fa harakiri», commenta il Pd. 

«Antonelli  ha affondato il provvedimento sul recepimento del decreto sviluppo per la sua ostinazione a raggiungere un accordo non solo con la opposizione ma anche con larghi settori della maggioranza»«Ancora una volta questa amministrazione ha dimostrato di non saper parlare e soprattutto di non saper cogliere le difficoltà della Città ed ai suoi operatori», commentano i consiglieri democratici. «Dopo questa ennesima dimostrazione di improvvisazione e di ostinazione che mal si concilia con gli interessi diffusi della collettività la Città può solo augurarsi la più sollecita presa d’atto del fallimento amministrativo da parte dell’amministrazione Mascia con le conseguenti dimissioni». «E’ una vittoria non dell'opposizione ma della città e della decenza», ha commentato Maurizio Acerbo (Rc).«Come abbiamo sempre denunciato era indecente che si approvasse una delibera che incentiva le demolizioni di edifici prima di aver approvato la variante di salvaguardia degli edifici storici.  Ora se vogliono tornare a discutere di premi di volumetria si diano una mossa con la delibera per la tutela».

NUOVO PARCHEGGIO

Sempre ieri il Consiglio ha approvato (21 sì e 1 astenuto) un parcheggio di ben 40 posti auto, di cui uno riservato a diversamente abili, con il rifacimento delle condotte fognarie e dell’impianto della pubblica illuminazione, di fronte all’ingresso dell’ospedale civile, alle spalle dell’impianto sportivo Yale. Il progetto prevede l’investimento di 150mila euro già disponibili in cassa.