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Pianella, D’Ambrosio rientra in Consiglio comunale. Maggioranza contesta

La surroga di Colliva riporta l’ex sindaco in aula

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GIORGIO D'AMBROSIO

GIORGIO D'AMBROSIO

 

Pianella, D’Ambrosio rientra in Consiglio comunale. Maggioranza contesta
La surroga di Colliva riporta l’ex sindaco in aula
Pianella, giorgio d’ambrosio, consiglio comunale, risco
PIANELLA. Nel prossimo consiglio comunale di Pianella del 27 settembre, alle ore 18, al primo punto all'ordine del giorno e' prevista la surroga del consigliere dimissionario Alfonso Colliva.
Questo vuol dire che ad entrare in Consiglio sarà l' ex sindaco, ex deputato, ex consigliere ed ex assessore provinciale, ex presidente Aca e Ato Giorgio D'Ambrosio (che punta anche alle regionali). 
Colliva alle scorse elezioni era stata il candidato sindaco della lista di D’Ambrosio; architetto di professione è stato indagato nel 2010 (e rinviato a giudizio http://www.primadanoi.it/news/cronaca/538070/Abruzzo-Ospedale-Pescara--rinviate-a.html ) in qualità di direttore dei lavori nell’ambito delle indagini sull’appalto del polo materno infantile di Pescara. Secondo gli inquirenti quell’appalto sarebbe stato gonfiato e lievitato da 3 a 7 milioni di euro.
«Siamo lieti di questa novita' - afferma la capogruppo della maggioranza Luisa D'Amico - certi che il D'Ambrosio potra' chiarirci alcune vicende ancora oscure del nostro Comune. Potremmo partire dalle inverosimili quantificazioni dei residui attivi, per passare all'allegra gestione della societa' comunale Arcobaleno, arrivando al gravoso ammanco provocato dalle societa' Risco ed ai numerosi impegni sottoscritti e non regolarizzati in contabilita'. Tuttavia, ci appare francamente singolare la motivazione che l'ex candidato sindaco Colliva adduce per giustificare le proprie dimissioni, ovvero la necessita' di cambiamento e ringiovanimento certamente irrealizzabili con chi, in un modo o nell'altro, ha amministrato per piu' di 30 anni con risultati che sono sotto gli occhi di tutti».
«Solo non avendo il senso della realta' - aggiunge la portavoce della maggioranza - si puo' individuare il rinnovamento in un soggetto che ha occupato per trent'anni un numero abnorme di poltrone, lasciando solo scandali e dissesti in ogni ente amministrato. Ci dispiace per i cittadini di Pianella indotti, solo pochi mesi fa, a riporre fiducia in persone non in grado di mantenere alcuno degli impegni presi, con l'ulteriore beffa di essere stati indotti a votare per il cambiamento e ritrovarsi, dopo 4 mesi, 30 anni indietro»
PIANELLA. Nel prossimo consiglio comunale di Pianella del 27 settembre, alle ore 18, al primo punto all'ordine del giorno e' prevista la surroga del consigliere dimissionario Alfonso Colliva.
Questo vuol dire che ad entrare in Consiglio sarà l' ex sindaco, ex deputato, ex consigliere ed ex assessore provinciale, ex presidente Aca e Ato Giorgio D'Ambrosio (che punta anche alle regionali). Colliva alle scorse elezioni era stata il candidato sindaco della lista di D’Ambrosio; architetto di professione è stato indagato nel 2010 (e rinviato a giudizio) in qualità di direttore dei lavori nell’ambito delle indagini sull’appalto del polo materno infantile di Pescara. Secondo gli inquirenti quell’appalto sarebbe stato gonfiato e lievitato da 3 a 7 milioni di euro.«Siamo lieti di questa novita' - afferma la capogruppo della maggioranza Luisa D'Amico - certi che il D'Ambrosio potra' chiarirci alcune vicende ancora oscure del nostro Comune. Potremmo partire dalle inverosimili quantificazioni dei residui attivi, per passare all'allegra gestione della societa' comunale Arcobaleno, arrivando al gravoso ammanco provocato dalle societa' Risco ed ai numerosi impegni sottoscritti e non regolarizzati in contabilita'. Tuttavia, ci appare francamente singolare la motivazione che l'ex candidato sindaco Colliva adduce per giustificare le proprie dimissioni, ovvero la necessita' di cambiamento e ringiovanimento certamente irrealizzabili con chi, in un modo o nell'altro, ha amministrato per piu' di 30 anni con risultati che sono sotto gli occhi di tutti».«Solo non avendo il senso della realta' - aggiunge la portavoce della maggioranza - si puo' individuare il rinnovamento in un soggetto che ha occupato per trent'anni un numero abnorme di poltrone, lasciando solo scandali e dissesti in ogni ente amministrato. Ci dispiace per i cittadini di Pianella indotti, solo pochi mesi fa, a riporre fiducia in persone non in grado di mantenere alcuno degli impegni presi, con l'ulteriore beffa di essere stati indotti a votare per il cambiamento e ritrovarsi, dopo 4 mesi, 30 anni indietro»