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Abruzzo. L'Aquila, Mancini (Idv): gravi debiti fuori bilancio

De Santis: «è solo terrorismo politico»

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ANGELO mANCINI

Angelo Mancini


L'AQUILA. Al Comune dell'Aquila, la situazione dei debiti fuori bilancio «è a dir poco disastrosa».
E' l'accusa lanciata dal capogruppo dell'Italia dei valori in Consiglio comunale, Angelo Mancini.
«Sono debiti contratti negli anni passati, tenuti nei cassetti, non riconosciuti - ha spiegato Mancini - poi succede che i creditori aprono un contenzioso e i fondi dell'istituzione vengono pignorati. A oggi questi debiti superano la disponibilità dell'avanzo dell'amministrazione, quindi è una salvaguardia degli equilibri di bilancio non veritiera a livello amministrativo-contabile».
«Vanno riallineati i bilanci delle società per azioni con quello del Comune dell'Aquila entro la fine di ottobre, per legge - ha aggiunto - ma se si pensa all'utilizzo dei fondi, soprattutto per la ricostruzione post-sisma, c'è una vera e propria aberrazione a livello amministrativo-contabile».
Mancini contesta duramente l'amministrazione di Massimo Cialente, della quale ha fatto parte nella precedente consiliatura.
«Lo Stato deve erogare dei soldi al Comune dell'Aquila per il 2013, il 2014 e il 2015, con una delibera Cipe del dicembre del 2012, ma per quest'anno la cifra è di soltanto 660 milioni di euro. Gli altri arriveranno nei due anni successivi, però il Comune dell'Aquila li riporta nella competenza di quest'anno. Verrà impegnato 1 miliardo di euro senza la copertura finanziaria».

CONTRO DE SANTIS
Mancini ha tirato un 'siluro' al suo vecchio amico dell'Idv, l'assessore comunale al Bilancio Lelio De Santis. «Ha una grossa responsabilità perché dà gli indirizzi ai dirigenti, ma deve anche assicurare che tutti gli altri dirigenti degli altri settori portino la situazione reale al riconoscimento del Consiglio comunale - la polemica di Mancini - il gioco è evidente, c'è chi crea il debito fuori bilancio, magari l'assessore di turno insieme al dirigente, però lo riconosce il Consiglio comunale».

«E’ TERRORISMO POLITICO»
Immediata la risposta di De Santis. «Sulla salvaguardia degli equilibri di Bilancio il consigliere Mancini fa solo terrorismo politico, sciorinando cifre e dati interpretati a piacimento, con il solo scopo di attaccare, sul piano politico, l'Amministrazione comunale», scrive in una nota l'assessore.
De Santis spiega che la delibera di verifica degli equilibri generali di Bialancio 2013 «è stata costruita in modo impeccabile sul piano tecnico. Fa una puntuale ricognizione dello stato di attuazione dei programmi, dà atto del permanere degli equilibri di Bilancio e certifica la copertura di tutte le situazioni debitorie.
La regolarità dell'atto e la veridicità delle cifre sono attestati dal dirigente del Settore Finanziario e dal Collegio dei Revisori dei Conti, i soli abilitati per legge a farlo. A questo, del resto, dobbiamo attenerci fino al momento in cui questa incombenza non sarà affidata ad un Consigliere comunale».