SANITA'

Abruzzo. Riabilitazione, il sub commissario Zuccatelli informerà la quinta commissione

il Pd ottiene di discutere i tagli in Regione

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1894

Marinella Sclocco

Marinella Sclocco



ABRUZZO. La disponibilità del sub commissario Giuseppe Zuccatelli ad informare la quinta commissione regionale sui problemi della riabilitazione fa gridare al miracolo i consiglieri Pd Marinella Sclocco, Giovanni D’Amico e Claudio Ruffini. Infatti, al di là dei risultati concreti, il dato politico che il Pd sottolinea è l’apertura di uno spiraglio di coinvolgimento della politica regionale nei problemi della sanità, da tempo esclusivo settore di intervento della struttura commissariale di nomina governativa.
Questo non significa uno stop per i tagli alle prestazioni riabilitative, introdotti con il Decreto 51 del commissario ad acta alla sanità Gianni Chiodi, ma è sicuramente un’inversione di tendenza significativo. Come aveva anticipato l’approvazione in Consiglio regionale della risoluzione presentata da Marinella Sclocco con la richiesta di revoca di questo decreto 51 da più parti contestato. E così l’audizione in Commissione del sub commissario ha sancito che ci sarà un confronto con i consiglieri regionali.
«L’impegno di Zuccatelli ad informare la Commissione sui risultati dei Tavoli tecnici istituiti per rivedere i tagli alla riabilitazione è un primo risultato - commentano Sclocco, D’Amico e Ruffini -  finalmente la Commissione torna a giocare un ruolo ed  a proporsi come parte attiva dei processi che interessano questioni importanti come le prestazioni riabilitative. Non saremo più gli ultimi ad essere informati di questioni così importanti, ma le decisioni passeranno attraverso una discussione che coinvolgerà anche la parte politica».

 Il riferimento è all’attività del tavolo paritetico, coordinato da Angelo Muraglia, che sui tagli alla riabilitazione già da mesi si confronta in Regione con gli operatori del settore e con i sindacati, preoccupati questi ultimi delle possibili negative ricadute occupazionali (è dei giorni scorsi lo scontro con il SanStefar sulla cassa integrazione di molti dipendenti), ma preoccupati anche dell’impatto che il taglio avrà sulle prestazioni per i pazienti. A questo proposito i consiglieri Pd hanno chiesto a Zuccatelli che i tagli previsti dal decreto 51 possano avere decorrenza dal 1 gennaio 2014.
Ma su questa proposta il sub commissario non ha preso impegni, dichiarando invece che verranno pagate le prestazioni effettuate dalle strutture fino al mese di settembre. Resta quindi ancora da chiarire cosa accadrà per le prestazioni che saranno effettuate nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2013. C’è poi un altro aspetto molto delicato da affrontare e risolvere, visti i vincoli posti dal Piano di rientro per i debiti in sanità. Si tratta della compartecipazione, cioè del ticket da pagare su queste prestazioni. Zuccatelli non ha preso impegni, ma «ha dichiarato – spiegano i consiglieri Pd - che è sua intenzione tornare a discutere in Commissione anche di questo aspetto» al termine dei lavori dei Tavoli tecnici istituiti in Regione. Di qui l’appello del Pd al commissario Chiodi per rinviare temporaneamente la sottoscrizione degli accordi convenzionali tra la Regione e le strutture riabilitative, prevista a fine settembre.