LA POLEMICA

Nomina Rossi, Pd attacca Chiodi: «è il suo ‘cerchio magico’»

Ancora polemiche dopo l’incarico all’esperto di relazioni internazionali

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Gabriele Rossi

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Nomina Rossi, Pd attacca Chiodi: «è il suo  ‘cerchio magico’»
Ancora polemiche dopo l’incarico all’esperto di relazioni internazionali
Gabriele rossi, camillo d’alessandro, aprtito democratico, cerchio magico
ABRUZZO. E’ stata discussa, questa mattina, in Consiglio regionale, l'interpellanza a firma del Capogruppo del PD, Camillo D'Alessandro, con la quale, l'esponente del Partito Democratico, ha denunciato l'ennesima nomina degli «amici del modello-teramano».
 «Abbiamo capito sin dall'inizio cosa significasse modello teramano - ha denunciato Camillo D'Alessandro - che non c'entrava nulla con Teramo e la sua Provincia, ma che riguardava il cerchio magico degli amici del Presidente». 
«L'ultimo caso - spiega l'esponente del Pd - riguarda la nomina raccomandata dal Presidente Chiodi presso le ASL abruzzesi di Gabriele Rossi, coordinatore-consulente del progetto ‘Abruzzo 2020 sanità sicura’, che riguarda la riprogrammazione delle rete di emergenza urgenza (pronti  soccorso in Abruzzo). Da Chiodi - fa sapere il  Capogruppo del PD - solo una risposta imbarazzante, ovvero la giustificazione che tutto sommato funzione così si nominano gli amici vicini politicamente. Il punto - rivela D'Alessandro -  e' che nella vita il dott. Rossi si occupa di lobbying e relazioni internazionali, ma mai si e' occupato di sanità e di organizzazione della rete di pronto soccorso».
 «Si tratta  di una nuova forma di  raccomandazione istituzionale - attacca il capogruppo D'Alessandro - nel senso  che Chiodi ha scritto nero su bianco alle Asl abruzzesi indicando la nomina del professionista Gabriele Rossi ed a seguito di quella comunicazione le ASL hanno provveduto alla nomina per la modica cifra di 216 mila euro in tre anni». 
Nella delibera n. 4 della ASL di Chieti e' riportato testualmente: il professionista “e' stato individuato tramite comunicazione del 30.11.2012 a firma del Presidente della Regione Abruzzo”. 
«Sulla base di quale modalità Chiodi ha individuato il professionista? Non di certo ha bandito un avviso pubblico, né proposto una rosa di nomine. Insomma come e' stato individuato il professionista? Quale titolo aveva Chiodi di indicare un nome e cognome per una nomina di competenze delle ASL?». «Chiodi - conclude D'Alessandro - già in conferenza stampa di presentazione del progetto avevo dichiarato che lui nomina gli amici e non certo i nemici. Ed il merito? E la rivoluzione meritocratica? Si può arrivare addirittura a nominare persone che nulla c'entrano professionalmente con la sanità e l'emergenza-urgenza? Non era meglio un esperto della materia? Non era meglio nominare ma figura medica? Questo e' l'Abruzzo di Chiodi».

ABRUZZO. E’ stata discussa, questa mattina, in Consiglio regionale, l'interpellanza a firma del Capogruppo del PD, Camillo D'Alessandro, con la quale, l'esponente del Partito Democratico, ha denunciato l'ennesima nomina degli «amici del modello-teramano».
 «Abbiamo capito sin dall'inizio cosa significasse modello teramano - ha denunciato Camillo D'Alessandro - che non c'entrava nulla con Teramo e la sua Provincia, ma che riguardava il cerchio magico degli amici del Presidente». «L'ultimo caso - spiega l'esponente del Pd - riguarda la nomina raccomandata dal Presidente Chiodi presso le ASL abruzzesi di Gabriele Rossi, coordinatore-consulente del progetto ‘Abruzzo 2020 sanità sicura’, che riguarda la riprogrammazione delle rete di emergenza urgenza (pronti  soccorso in Abruzzo). Da Chiodi - fa sapere il  Capogruppo del PD - solo una risposta imbarazzante, ovvero la giustificazione che tutto sommato funzione così si nominano gli amici vicini politicamente. Il punto - rivela D'Alessandro -  e' che nella vita il dott. Rossi si occupa di lobbying e relazioni internazionali, ma mai si e' occupato di sanità e di organizzazione della rete di pronto soccorso». 

«Si tratta  di una nuova forma di  raccomandazione istituzionale - attacca il capogruppo D'Alessandro - nel senso  che Chiodi ha scritto nero su bianco alle Asl abruzzesi indicando la nomina del professionista Gabriele Rossi ed a seguito di quella comunicazione le ASL hanno provveduto alla nomina per la modica cifra di 216 mila euro in tre anni». Nella delibera n. 4 della Asl di Chieti e' riportato testualmente: il professionista “e' stato individuato tramite comunicazione del 30.11.2012 a firma del Presidente della Regione Abruzzo”. 

«Sulla base di quale modalità Chiodi ha individuato il professionista? Non di certo ha bandito un avviso pubblico, né proposto una rosa di nomine. Insomma come e' stato individuato il professionista? Quale titolo aveva Chiodi di indicare un nome e cognome per una nomina di competenze delle Asl?». 

«Chiodi - conclude D'Alessandro - già in conferenza stampa di presentazione del progetto avevo dichiarato che lui nomina gli amici e non certo i nemici. Ed il merito? E la rivoluzione meritocratica? Si può arrivare addirittura a nominare persone che nulla c'entrano professionalmente con la sanità e l'emergenza-urgenza? Non era meglio un esperto della materia? Non era meglio nominare ma figura medica? Questo e' l'Abruzzo di Chiodi».