DIMISSIONI

Giulianova, consigliere Ciccocelli si dimette: «troppi interessi intorno alla sanità, che vergogna»

«Non cambio casacca né aspiro a poltrone»

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Giulianova, consigliere Ciccocelli si dimette: «troppi interessi intorno alla sanità, che vergogna»


GIULIANOVA. «Dopo 14 anni di ininterrotta attività sociale e politica – per la mia città e per i miei concittadini, dico basta. E’ una vergogna».
Roberto Ciccocelli (Lista civica "Obiettivo Comune") è esausto e dopo tante battaglie perse annuncia le sue dimissioni da consigliere comunale (di minoranza). Lo fa in una lettera fiume indirizzata al sindaco Francesco Mastromauro e al presidente del Consiglio Comunale di Giulianova, Nello Di Giacinto.
Stila anche una lista, di 8 punti: tutto quello a cui la politica non è interessata. Ciccocelli ci infila di tutto dall’ospedale per acuti promesso nel 2010 ai punti nascita mai arrivati, dalla confusione del piano aziendale alla mancata privatizzazione dell’ospedale di Sant’Omero. E poi ancora i «tagli e solo tagli» per il nosocomio di Giulianova.
E il silenzio generale sarebbe diffuso: «tacciono i sindaci di Roseto degli Abruzzi, Morro d’Oro, Notaresco, Mosciano Bellante. Sghignazzerà l’ottimo Pavone al pensiero, magari, di vedersi un nuovo ospedale nel proprio comune. Tace il Pdl giuliese (forse estremamente debole per contrattare) che, su Facebook, si vanta delle aperture sanitarie nelle altre zone del territorio provinciale. Tacciono i puri, quei consiglieri comunali che vorrebbero le trasparenze dappertutto tranne che per i loro interessi personali, documentarsi per credere. E intanto il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Giulianova scoppia».


«Troppi interessi – anche personali – intorno alla sanità per poter difendere il nostro ospedale», dice il dimissionario Ciccocelli. E annuncia: «a pochi mesi dalla fine della consiliatura preferisco dimettermi da consigliere comunale, non per occupare altre cariche o per cambiare casacca politica, come è stato fatto da diversi consiglieri comunali. Le mie dimissioni sono frutto di uno scenario politico che non condivido.
Ho lottato per cercare di cambiare ma gli interessi personali sono molto più forti degli ideali.
Ringrazio tutti coloro che mi sostengono e mi hanno sostenuto, ringrazio tutti coloro che si impegneranno a far qualcosa per la nostra bella Giulianova».