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Pescara, opere pubbliche, Fiorilli: «realizzato il 100% del nostro programma»

«Restituiremo dignità anche a Corso Vittorio»

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Pescara, opere pubbliche, Fiorilli: «realizzato il 100% del nostro programma»





PESCARA. Pescara Futura scende in strada con una serie di incontri con la cittadinanza per illustrare quei progetti già realizzati o in corso d’opera che stanno cambiando il volto della città ma anche creando qualche polemica.
Il primo appuntamento c’è stato ieri allo stabilimento balneare ‘La Mila’, sul lungomare Cristoforo Colombo, per poi proseguire in ogni quartiere del capoluogo adriatico.
«Vogliamo raccontare al territorio il contributo che abbiamo dato alla trasformazione e riqualificazione concreta di Pescara», hanno spiegato gli assessore Carlo Masci e Berardino Fiorilli.
Una sorta di spiegazione porta a porta per contrastare quello che, secondo gli esponente dell’amministrazione cittadina, verrebbe raccontato in maniera distorta dai giornali. «Il percorso», ha ricordato Masci, «è iniziato nel ’97 con la pedonalizzazione del centro storico, poi delle vie del ‘centro commerciale’, con via Piave, via Roma, via Trento, un percorso oggi proseguito con via Firenze, via Cesare Battisti, quindi la riqualificazione della riviera nord e sud e, oggi, corso Vittorio Emanuele, sul quale è stato prefigurato uno scenario falsato da notizie non reali, perché non ci sarà alcuna pedonalizzazione del corso, ma piuttosto ci sarà una riqualificazione».
«A inizio mandato – ha aggiunto l’assessore Fiorilli – i partiti della minoranza hanno bollato il nostro programma delle opere pubbliche come un libro dei sogni, oggi invece possiamo dimostrare di aver realizzato il 100 per cento dei programmi previsti; forse, essendo troppo impegnati a lavorare, abbiamo disatteso sino a oggi l’impegno di spiegare i progetti stessi ai cittadini, lasciando spazio a chi ha invece avuto il tempo di falsare l’immagine di quelle opere straordinarie presentandole in maniera errata, e ricordo quando ci hanno accusato di aver installato in via Firenze le piastrelle da bagno. Oggi, a opera quasi conclusa, nessuno osa più contestare una scelta eccezionale che ha riqualificato un asse viario rivitalizzando la strada stessa. E lo stesso destino avrà il progetto di corso Vittorio Emanuele».


«Tra i progetti – ha detto l’assessore Gianni Santilli – c’è anche quello inerente la riqualificazione del mercato di piazza Muzii, destinato a non essere semplicemente un luogo dove acquistare merci, ma piuttosto un luogo di aggregazione: al secondo livello abbiamo già individuato gli spazi che saranno destinati ad attività artigianali, tra cui anche un ristorante, spazio che verrà messo a bando. Prima della conclusione del mandato riqualificheremo definitivamente la struttura e la piazza antistante il mercato».
Nel corso degli incontri si affronterà anche il nodo delle polemiche sulla presunta pedonalizzazione di corso Vittorio Emanuele che gli assessori smentiscono categoricamente: «nel corso dell’incontro con i commercianti della scorsa settimana», ha ricordato Carlo Masci, «era presente un arredatore il quale ha riferito che dal 1999 non ha più effettuato un intervento in un solo locale di corso Vittorio Emanuele, mentre nell’ultimo anno ha allestito ben 7 negozi in via Firenze e questa è la differenza tra una zona commercialmente appetibile e una che non lo è, a conferma di quanto abbiamo sempre saputo, ossia che le opere possono portare vantaggi alla città. Oggi corso Vittorio Emanuele è una via evidentemente degradata, non ha la dignità che dovrebbe avere, e sono certo che il progetto di riqualificazione determinerà anche un rilancio delle attività commerciali, incrementando il livello di vivibilità sia per i cittadini che per i commercianti».