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Ops Chieti, Coletti: «tirino fuori i costi delle consulenze»

Manca ancora il cda nonostante il tempo sia scaduto

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Ops Chieti, Coletti: «tirino fuori i costi delle consulenze»




CHIETI. La Ops è ancora senza un consiglio di amministrazione è la politica si infervora.
«Il presidente della Provincia conosceva bene i termini entro i quali occorreva rinnovare il Cda secondo la nuova legge », attacca Tommaso Coletti, «eppure dal 13 giugno ormai la Ops ha un Cda costituito in maniera provvisoria e svolto solo per l’ordinario dai revisori dei conti».
Tutto sarebbe avvenuto perché la Provincia non si è coordinata con il Comune (altro socio) per l’approvazione dello statuto, ma ha preso una strada solitaria senza consultarsi con nessuno ed è stato quindi costretto a far saltare l’ultima assemblea dei soci con la contestuale nomina del nuovo consiglio di amministrazione.
«Il nuovo Cda sarà composto da un solo membro esterno e da 2 interni, mi chieda ancora», va avanti Coletti, «quale sarà la procedura di scelta per i 2 membri interni (per l’esterno è stato pubblicato un bando ormai scaduto) e soprattutto se il presidente, dopo la pessima amministrazione appena conclusa avrà il coraggio di rinominare un vecchio membro del Cda appena decaduto che ha portato la società in perdita (circa 200.000 euro di perdita) oppure è in conflitto di interessi. Spero che, a parte i soliti giochi politici, non sia capace di tanto».

Coletti da un anno chiede, anche in consiglio Provinciale, di conoscere i costi delle consulenze e dei rimborsi spesa erogati dalla Ops: «considerato il silenzio a riguardo ho provveduto personalmente, nella mia qualità di consigliere provinciale, ad inoltrare alla OPS una richiesta sulle consulenze e gli affidamenti dell’ultimo triennio, i metodi di attribuzione e i relativi costi».
«In conclusione» afferma l’ex presidente della Provincia «continuerò la mia battaglia per far si che la società possa erogare i servizi ai comuni della Provincia che ne facciano richiesta, porterò di nuovo la mia idea nel prossimo Consiglio Provinciale e cercherò di avanzare proposte concrete perché questo avvenga, nel frattempo occorre provvedere a rinnovare la convenzione alla OPS che è in scadenza nel mese di dicembre, altrimenti ogni legge a favore della società e ogni lotta fatta per il suo mantenimento cadrebbe inutilmente nel vuoto. Il Presidente Enrico Di Giuseppantonio ci ha tenuto a sottolineare, con le molte apparizioni televisive, che lui ci tiene alla società e ai suoi dipendenti, bene è ora che lui e la sua giunta lo dimostrino».