POLITICA

Montorio, i dissidenti Renziani contro il sindaco: «pericolosi vuoti nelle politiche sociali»

«Che fine hanno fatto i progetti avviati da noi?»

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MONTORIO






MONTORIO AL VOMANO. A denunciare i «vuoti pericolosi» (li chiamano così) nelle politiche sociali del Comune di Montorio sono i due consiglieri dissidenti del Pd nonché Renziani Andrea Guizzetti ed Anna Foglia.
I due, prima che il sindaco Alessandro Di Giambattista gliele ritirasse, avevano rispettivamente la delega alle Politiche giovanili-Volontariato e Pubblica Istruzione.
Adesso incalzano il gruppo di maggioranza per «le inadeguatezze nel gestire l’attività amministrativa».
«Siamo molto preoccupati per il vuoto che si sta creando in alcuni settori delle politiche sociali nel nostro Comune».
I due chiedono che fine abbiano fatto alcune iniziative come il fondo sociale anticrisi per le famiglie in difficoltà, il futuro dell’emergenza sanitaria 118 portata avanti dalla locale associazione Croce Bianca in notevole difficoltà economica, l’acquisto della nuova ambulanza finanziata dal Monte dei Paschi di Siena, l’assetto delle guardie mediche nell’interno montano e le funzionalità delle Consulte. 


«Dopo che il sindaco ci ha ritirato le deleghe», spiegano, «più nessuno si è interessato di questi settori, infatti il fondo sociale anticrisi è fermo ed a tutt’oggi ancora non vengono assegnati i contributi stanziati nel bilancio del 2012. Con il bando pubblicato a dicembre dello scorso anno si sarebbero dovuti assegnare in base ad una graduatoria ben definita ed invece a distanza di sette mesi ancora nessuna risposta, come se le famiglie che hanno bisogno possono attendere all’infinito. Stessa sorte per l’emergenza sanitaria, sappiamo che la locale associazione Croce Bianca già da qualche mese non riesce più a garantire tutte le notti per problemi economici, rimanendo cosi il nostro Comune scoperto per le emergenze notturne e in caso di necessità l’ambulanza deve arrivare da Teramo ed in questo caso ancora si ha la conferma del contributo annuale di 15 mila euro che il Comune ha garantito fino al 2012. Non si hanno più notizie dell’ambulanza acquistata dal Monte dei Paschi di Siena e che sarebbe dovuta arrivare già da parecchi mesi, non si hanno più notizie sulla fine delle guardie mediche dell’entroterra e più in generale delle problematiche di sicurezza del territorio ed in fine le Consulte che prima funzionavano, oggi non si riuniscono più. Tutto ciò con la più totale assenza dell’Amministrazione Comunale, in modo particolare del Sindaco e dell’Assessore preposto alle politiche sociali».
«Vorremmo avere notizie su questi argomenti – continuano Guizzetti e Foglia - i cittadini ci chiedono continuamente quali saranno le sorti di queste iniziative».