POLITICA E URBANISTICA

Tortoreto, ancora scontro sulla lottizzazione delle suore Oblate

Pd: «bocciata nostra variante per una pianificazione più ordinata»

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Tortoreto, ancora scontro sulla lottizzazione delle suore Oblate




TORTORETO. L' opposizione alza i toni e smentisce Rolando Papiri sul Quadrilatero e sulle sue «reali e pericolose conseguenze», proponendone l'abrogazione.
E’ ancora scontro tra maggioranza e opposizione sull’area di oltre 40mila metri quadri sulla collina che dà su via Trieste.
Il gruppo Pd e il gruppo Uniti per Tortoreto, hanno proposto una mozione per «la salvaguardia del territorio collinare», ma è stata bocciata.
Il Partito democratico, ha espresso in merito alla lottizzazione del terreno della Congregazione delle Suore Oblate (dove dovrebbero sorgere 450 appartamenti) e sul piano regolatore vigente, un'opinione secca diretta. 


Il consigliere del Pd Nico Carusi non ha dubbi: «Il tecnico De Annuntis non mi ha convinto, è ovvio che difende le sue scelte e quelle di chi amministra, di contro alle sue affermazioni ribadisco che i costi di urbanizzazione che il PRE prevede per la lottizzazione discussa in Consiglio, non sono a carico del Comune, ma a spese degli imprenditori. Si tratta di zona di completamento perchè da piano, vi sono aree e urbanizzazioni da realizzare o già realizzate. Abbiamo un Pre a costo zero per la collettività fatta eccezione una parte della pedocollinare. La variante proposta avrebbe permesso una pianificazione più ordinata e un riassetto equilibrato di quel territorio. E' da tempo che sento i consiglieri di maggioranza compreso il mio ex capogruppo, parlare di volumetrie selvagge, rischio di colate di cemento, urbanizzazione confusa senza tuttavia, aver mai avuto occasione di intravvedere da parte di questi signori, una presa d’atto decisionale importante che andasse in una direzione contraria, né quando erano minoranza, né quando oggi sono maggioranza. Tutti e dico tutti, chi più chi meno, hanno tratto vantaggi e beneficiato dalla politica, dal boom edilizio e dal Pre. Il problema non è il piano in sé, ma la gestione dello stesso e che le deroghe, hanno spesso concesso. Mi meraviglia l'atteggiamento della maggioranza che accusa il Pre ma di fatto, sono intervenuti per accelerare l'urbanizzazione della Tortoreto 2 realizzando il progetto delle cavate F.so Bocciodromo, F.so S.Egidio, creando una vera e propria valvola di sfogo delle acque meteoriche del lotto». L’area, infatti, è loro, ricevuta in eredita nel 1950. Lì è sorta prima la scuola materna poi la decisione di costruire ancora che però sta andando a rilento tra ricorsi al Tar e scontri tra maggioranza e opposizione.