POLITICA

Montesilvano, un anno di Di Mattia. Pdl: «ma quale risparmi, solo finti proclami»

«Rivendicano meriti della passata giunta di centrodestra»

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Manola Musa (Foto Urbini)

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MONTESILVANO. «Come si può parlare di un risparmio di spesa in assenza di un bilancio previsionale che doveva giungere in Consiglio a dicembre 2012? Stessa cosa vale per l'Azienda speciale per il Sociale e per la Scuola Civica di Montesilvano. E soprattutto, come si può può parlare di economie a fronte di spese faraoniche per staff e dirigenti vari, di esosi incarichi professionali e di contributi a pioggia elargiti quotidianamente?»
Le domande provengono tutte dalla capogruppo del Pdl, Manola Musa, dopo la conferenza stampa del sindaco Attilio Di Mattia per tracciare il bilancio del suo primo anno di amministrazione.
Ma per il Popolo della Libertà i traguardi tagliati dalla giunta di centrosinistra sarebbero in realtà ‘farlocchi’: «come ci si può vantare di aver ridotto il compenso Soget per l'incasso della Tarsu se questa riduzione è prevista dalla legge? L'ottimizzazione della gestione delle manutenzioni dei plessi scolastici, peraltro non ancora avviata, sarà possibile solo grazie ad un mutuo già acceso dalla precedente amministrazione. Ci si vanta
dell'affidamento del nuovo servizio di refezione scolastica, dimenticando che questo, effettuato a scadenza naturale di contratto, rientra nella normale amministrazione. Non si riferisce invece del fatto che due delle quattro scuole previste dalla precedente amministrazione sono state stralciate e le due iniziate sono in stato di completo abbandono».


Anche sul fronte dei lavori pubblici la minoranza ha più di qualche dubbio: «Le opere pubbliche delle quali si vanta l'assessore D'Ignazio, altro non sono che un copia incolla del piano triennale redatto e finanziato dalla precedente amministrazione. Quello di cui potrebbe vantarsi l'assessore è di essere riuscito a regalare alla nostra città una serie di opere incompiute quali via Lazio e via Chieti, mercatino ittico, nuove scuole
di Via Migliorino Di Pietro e via Inghilterra. Anche nel settore dei servizi cimiteriali grandi passi sono stati fatti dallo stesso assessore: la dislocazione dei 4 dipendenti comunali fino ad allora preposti e la conseguente
esternalizzazione del servizio a ditta privata hanno causato un notevole aggravio di spesa così come aumenti di oltre il 40% sono stati apportati a loculi ed edicole gentilizie».
Proteste anche per le rivendicazioni sui ponti del Saline («frutto di un finanziamento e di una progettazione portati avanti negli anni dalla Provincia»), sulle politiche sociali («tutta farina del sacco di Aliano poi cacciato»), sul recupero del Colle («non sono riusciti nemmeno ad utilizzare un fondo di 20 mila euro»).
Infine le critiche alla gestione del cartellone turistico: «l'assessore D’Aurelio ha partorito un programma scarno e per nulla volto alle esigenze turistiche di Montesilvano. Come nella precedente stagione, inoltre, nessun apporto in tal senso è stato fornito a tante associazioni locali impegnate nella riuscita di
eventi in città».