CRISI DI GENERE

Montesilvano, donne in giunta: quando la burocrazia è più veloce della politica

La squadra del sindaco resta al momento tutta al maschile

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MONTESILVANO. Con il voto unanime dei venti consiglieri presenti ieri mattina il Consiglio Comunale ha deliberato la modifica dell’articolo 41 dello statuto comunale e la sua immediata esecutività.
Nello specifico la revisione, in ottemperanza a quanto disposto dall’articolo 1 della legge n.215 del 23/11/2012, riguarda il comma 1 dove viene definito che «gli assessori, compreso il vicesindaco, sono nominati dal sindaco nel rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini, garantendo la presenza di entrambi i sessi».
Una garanzia, dunque, che adesso viene sancita anche dal regolamento sebbene la giunta Di Mattia sia ancora esclusivamente composta da uomini e tale resterà fino al 30 ottobre. Solo in autunno, infatti, dovrebbe esserci l’integrazione che a questo punto sembra ben più difficile e faticosa della modifica su carta della norma statutaria.
Le scelte politiche, dunque, viaggiano ancor più lente della burocrazia.
«E’ stato fatto il minimo indispensabile», commenta Corrado Di Sante (Rc). «Cosa impedisce al sindaco Di Mattia di riequilibrare la Giunta Comunale? Sono passati 3 mesi dal varo della nuova giunta tutta maschile e dovremo aspettare fino al 30 ottobre a sentire il sindaco. Aspetteremo l’autunno, nel frattempo il ricorso presentato dal Consigliere comunale Manola Musa (Pdl) e da Elisabetta Vespasiani, che abbiamo contribuito a scrivere e depositare prosegue il suo Iter, e sicuramente hanno contribuito come ha riconosciuto indirettamente il presidente della Commissione Statuto Massimiliano Pavone alle modifiche di oggi».
«Auspico – commenta invece una soddisfatta consigliera di Parità Regionale Letizia Marinelli- che tutti gli Enti Locali provvedano ad attuare modifiche nel proprio Statuto. Io m’impegnerò in prima persona a verificare l’attuazione delle disposizioni legislative, in modo da contribuire con azioni concrete e non sterili chiacchiere».
Marinelli si augura anche «che si concludano le eccessive ed ormai inutili attenzioni rivolte al Comune di Montesilvano, oggetto di aride ed inopportune strumentalizzazioni, ed invito tutti i rappresentanti politici a rivolgere uno sguardo attento a tutti gli Enti Locali che non hanno ancora provveduto ad aggiornare lo Statuto».