POLITICA

Abruzzo/ Anche Antonella Allegrino lascia l’Idv: «partito finito»

Resta consigliera provinciale come indipendente

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Abruzzo/ Anche Antonella Allegrino lascia l’Idv: «partito finito»





ABRUZZO. «Il mio percorso con l’Italia dei Valori si è chiuso, sono stati anni di esperienze e battaglie importanti. Il mio impegno per la gente e per il territorio resta immutato».

Anche la consigliera provinciale Antonella Allegrino lascia l’Idv. Prima di lei altri esponenti noti del partito abruzzese hanno detto addio a Di Pietro, come ad esempio il consigliere regionale Carlo Costantini: lui ha fondato il Movimento 139 e prima di andare via ne ha dette di tutti i colori  all’ex pm di Mani Pulite.
Così come hanno detto addio i sindaci di Spoltore, Luciano Di Lorito, e Montesilvano, Attilio Di Mattia, che sono confluiti nel Pd .
Insomma, l’Idv perde pezzi (al suo posto resta l’ex senatore Alfonso Mascitelli) in attesa del congresso nazionale delle prossime settimane che dovrà rimettere a posto i cocci della disfatta alle ultime politiche dove Di Pietro, insieme all’ex magistrato Antonio Ingroia (Rivoluzione Civile) non è arrivato nemmeno al 5%.
«Scelgo di continuare il mandato di consigliere provinciale a Pescara da indipendente, dopo anni molto intensi vissuti al fianco del partito», spiega Allegrino .
Candidata alla presidenza della Provincia nel 2009, nel 2010 Allegrino aveva lasciato il posto di capogruppo di minoranza a seguito di una inchiesta su una presunta evasione fiscale che la vede indagata (nei giorni scorsi il pm ha chiesto il rinvio a giudizio per 45 persone). 


«Ho scelto di aderire all’Idv», ricorda oggi Allegrino, «perché esprimeva persone, argomenti, temi e valori molto vicini al mio modo di sentire e di vivere la politica. Ho avuto la possibilità di appropriarmene ed è stata un’esperienza sicuramente formativa, oltre che bella ed intensa. Oggi, concludo questo percorso perché ritengo concluso il percorso della stessa Idv nel panorama politico italiano, che ha bisogno di rinnovamento e nuove espressioni di democrazia. Rinnovo, comunque, il mio ruolo di consigliere di opposizione e la mia piena collaborazione anche con gli altri consiglieri che hanno portato avanti le istanze della minoranza e lo fanno ancora, manifestando un alto interesse per il territorio, cosa a cui mi sento di aver fattivamente contribuito».

La consigliera assicura che il suo impegno politico resta e «si fortifica perché viviamo un momento sensibile per la politica, in cui la criticità vissuta dal rapporto di fiducia con gli elettori dovrebbe essere affrontata proprio dandosi da fare ad opera di tutti».