POLITICA

Chieti, Mario De Lio nuovo capogruppo dell’Udc in Comune

La nomina dopo l’addio di Giardinelli

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Chieti, Mario De Lio nuovo capogruppo dell’Udc in Comune

Andrea Buracchio




CHIETI. La riunione del gruppo consiliare dell'Udc in Consiglio comunale ha designato Mario De Lio come nuovo capogruppo in sostituzione del dimissionario Alessandro Giardinelli.
Il vicecapogruppo sarà Alessandro Orsini. In seguito alle dimissioni di Giardinelli, all'interno della Commissione Lavori Pubblici sarà Mario De Lio a rappresentare l'Udc, mentre nella Commissione Attività Produttive siederà per il partito Franco Di Pasquale.
«Abbiamo dimostrato – ha commentato il segretario cittadino, Andrea Buracchio – solidità e compattezza nell'affrontare il delicato passaggio della breve transizione dovuta alle dimissioni di Alessandro Giardinelli: l'Udc di Chieti continua serenamente il suo cammino politico-amministrativo, con l'obiettivo di tenere fede al mandato ricevuto dagli elettori nella primavera del 2010 e contribuendo fattivamente alle scelte di programma dell'amministrazione guidata dal sindaco, Umberto Di Primio. Sono certo che il nuovo capogruppo, coadiuvato da tutti i membri del gruppo consiliare, saprà fare sintesi di tutte le posizioni espresse dai nostri rappresentanti e sostenere il lavoro dei nostri assessori in giunta».


Nei giorni scorsi Giardinelli ha invece preso le distanze dall’Unione di Centro confluendo in Scelta Civica.
«Basta con il sistema di governo dell’attuale maggioranza – ha dichiarato - tanti provvedimenti che sono stato costretto a votare e che sono passati con molti mal di pancia mi hanno convinto che il “sistema Di Primio” è stato un fallimento. I cattolici in politica debbono essere riconoscibili per le loro scelte e non possono essere coinvolti in giochi di potere o in assunzioni molto chiacchierate, come la cronaca recente ha dimostrato. In questa scelta credo di aver rispettato con fedeltà il mandato dei miei elettori ai quali avevamo promesso il cambiamento della città e della politica nella città, cambiamento che non è avvenuto».