POLITICA

Abruzzo/Legnini rifiuta l’offerta del sindaco Marino: «non sarò il nuovo assessore di Roma»

Il primo cittadino gli aveva offerto la delega al Bilancio

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Legnini e Marino

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ABRUZZO. L’offerta lo aveva allettato, e non poco.
Ma alla fine il sottosegretario abruzzese, Giovanni Legnini, ha declinato l’offerta arrivatagli nei giorni scorsi dal nei sindaco di Roma, Ignazio Marino, che lo avrebbe voluto addirittura come assessore comunale al Bilancio della Capitale. Un lavoro prestigioso quanto impegnativo che non sarebbe stato compatibile con l’incarico di sottosegretario. Dunque, dopo alcuni giorni di riflessione Legnini ha gentilmente e definitivamente declinato l’offerta.
«Sono molto grato al sindaco Marino per la grande occasione che mi ha offerto chiedendomi di assumere l’importante incarico di Assessore al bilancio di Roma Capitale», commenta l’esponente del Partito Democratico sul proprio profilo Facebook.
«Ho riflettuto molto e in questi giorni mi sono più volte confrontato con lui e con il segretario del mio partito Guglielmo Epifani, ma non ho ritenuto di privare la mia regione, l’Abruzzo, dell’unica rappresentanza di governo, né di ipotizzare il cumulo di incarichi, locale e centrale». 


Per queste ragioni ritiene di non poter accettare l’incarico «nella piena consapevolezza che tale funzione sarebbe stata per me una sfida esaltante. Ringrazio Ignazio con il quale mi legano sentimenti di stima e amicizia profonde, convinto che sarà un grande sindaco della Capitale d’Italia»
Legnini, 54 anni, avvocato di professione è dal 2004 in Parlamento. Già sindaco di Roccamontepiano (dal 1990 al 2002), suo paese natale è arrivato a Roma con i Ds per poi confluire nel Pd. Nel 2006 è stato eletto vicepresidente della Commissione Bilancio e Programmazione Economica del Senato.
Rieletto al Senato alle politiche del 2008, è stato membro della 5ª Commissione permanente (Bilancio), della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari, del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e del Consiglio di garanzia.
Dal 28 aprile 2013 è Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri del Governo Letta con delega all'Editoria e all'Attuazione del programma di governo.