POLITICA

Trasparenza Montorio al Vomano, le richieste del Movimento 5 Stelle rimandate ‘sine die’

Referendum, consigli aperti e riprese video: per ora nessun risultato

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Trasparenza Montorio al Vomano, le richieste del Movimento 5 Stelle rimandate ‘sine die’






MONTORIO AL VOMANO. Il Movimento 5 Stelle di Montorio al Vomano ha proposto all'attuale amministrazione comunale di completare lo statuto comunale per coinvolgere la cittadinanza nel processo decisionale e amministrativo del territorio.
Questione regolamento referendum consultivo locale: su questo punto è stata proposta dal consigliere Gersan Persia (oggi dimissionario e non iscritto al M5S locale ) l'adozione di un regolamento organico e completo. «Era sufficiente votarlo perchè lo stesso diventasse operativo e colmasse la lacuna normativa grave che inficia il nostro statuto comunale che non permette l'indizione del referendum consultivo», dicono oggi i grillini. La mozione non fu votata ma l'attuale amministrazione comunale si impegnò a nominare un'apposita commissione consiliare. Nelle settimane successive il Movimento si è interessato della questione, chiedendo a rappresentanti dell'attuale partito di maggioranza di prendere un impegno.
Nel corso dell'ultima seduta consiliare del 29 maggio scorso la costituzione della commissione consiliare è stata «inspiegabilmente rinviata sine die», denuncia il M5S.
Questione riprese Video consigli comunali: nello statuto comunale manca una regolamentazione autorizzativa delle riprese video dei consigli comunali organica e fondata su elementi oggettivi, le quali, in assenza di regolamento sono rimesse all'arbitrio del primo cittadino («elemento discrezionale: il sindaco autorizza o meno le riprese a proprio piacimento», denuncia il Movimento 5 stelle).
A margine del penultimo consiglio comunale, i grillini aveva chiesto al primo cittadino di autorizzare le riprese video. «Richiesta respinta», assicurano, «e impegno del sindaco di inserire la normazione relativa alle riprese nella commissione di cui sopra, rinviata sine die».
Ma il Movimento ha anche chiesto l’adozione dell'istituto giuridico del “Consiglio Comunale in Ascolto”, consiglio comunale aperto alla cittadinanza che può presentare istanze e mozioni. Anche questo punto è stato poi inserito dal sindaco nella commissione “per la revisione dello statuto comunale”, sempre quella rinviata sine die.
«Il Movimento Cinque Stelle di Montorio al Vomano, preso atto dell'attività dilatoria dell'attuale amministrazione comunale, chiede alla stessa il rispetto degli impegni presi non con il movimento cinque stelle locale ma con la cittadinanza tutta, la quale è, inevitabilmente, la destinataria principale delle nostre proposte di libertà e democrazia partecipata».