POLITICA

Chieti, Di Primio contro l’Udc: «scenette e pantomime da teatro»

Oggi si torna in aula per il recepimento della legge urbanistica

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1637

Umberto Di Primio

Umberto Di Primio




CHIETI. Venerdì scorso in Consiglio comunale il sindaco Umberto Di Primio ha perso la pazienza e ha chiesto ai consiglieri del Pdl di lasciare l’aula, facendo venir meno il numero legale.
Una decisione presa, racconta, «dopo ore di insopportabile ed inutile ostruzionismo». E il primo cittadino non ce l’ha solo con i consiglieri di minoranza ma parla di un «atteggiamento non più tollerabile» della maggioranza e di «pantomime».
Il riferimento va a Alessandro Giardinelli, capogruppo dell’udc che avrebbe sposato le affermazioni di Enrico Iacobitti (Pd) secondo cui «non si può portare una legge urbanistica in aula senza avere una visione urbanistica generale, senza programmazione dello sviluppo della città, senza alcuna progettualità».
«I Consiglieri comunali, la città, non possono essere prigionieri del protagonismo di qualcuno che decide di “esibirsi” in pièce teatrali nel corso del Consiglio», ha protestato il sindaco. «La sinistra faccia una corretta opposizione, la maggioranza – composta soprattutto da consiglieri seri, che svolgono il proprio ruolo con interventi pertinenti – non può tollerare più il ridicolo in aula costruito ad arte da certi esponenti».

Sulla delibera di recepimento della Legge Urbanistica Regionale n° 49 del 15.10.2012, c’era stata condivisione nell’ambito delle riunioni della Commissione Urbanistica, tant’è che gli emendamenti presentati dal presidente di Commissione Raffaele Di Felice erano la sintesi delle osservazioni e dei “desiderata” sia dei consiglieri di opposizione che di maggioranza. Poi però qualcosa non è andato come doveva andare. Prima il sindaco ha chiesto alla minoranza di non far venire meno il numero legale, poi è stato lui a dire i suoi di ritirarsi. E Di Primio spiega così il motivo: «ho ritenuto insopportabile ed offensivo per la città ed i tanti consiglieri comunali seri e responsabili che siedono in Consiglio, assistere alle scenette messe su da certi consiglieri comunali. Avremmo potuto adottare questi provvedimenti subito, perché concordati insieme, invece abbiamo dovuto assistere allo sfinimento della seduta consiliare, allo spettacolo di un consiglio diventato palcoscenico per qualcuno: davvero vergognoso. Faccio appello ai partiti della maggioranza, al Pdl, a me stesso, perché i suoi esponenti siano più presenti, faccio appello all’Udc, rappresentato in Giunta da tre assessori e che può fregiarsi di due presidenti di commissione, perché sia rispettoso del ruolo di governo che ha in questa maggioranza, faccio appello a tutti, indistintamente, perché ci sia un atteggiamento che vada verso la soluzione dei problemi della gente, perché ci sia più responsabilità, meno pretese e meno personalismi».

Lunedì mattina si torna in aula: «con senso di responsabilità e rispetto per i cittadini che ci hanno votato, spiega Di Primio, «approveremo senza indugio il recepimento della Legge Urbanistica 49/2012 che, grazie anche ai provvedimenti da ultimo adottati dal Consiglio dei Ministri in materia di incentivi, può rappresentare un elemento di rilancio dell’economia cittadina e un sicuro miglioramento qualitativo del patrimonio immobiliare sia pubblico che privato, con immediati risvolti positivi anche per l’ambiente e la qualità della vita dei cittadini»