POLITICA

Blundo contro Cialente: «contro di me attacchi inopportuni e offensivi»

La senatrice a 5 Stelle: «basta polemiche, non fanno bene alla città»

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Blundo e Cialente

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L’AQUILA. Molti i commenti negativi che il sindaco della città di L’Aquila Cialente ha lanciato nei giorni scorsi sull’operato della senatrice del Movimento 5 Stelle, Enza Blundo.
Commenti a volte duri, visti e considerati i termini sprezzanti ed offensivi. La senatrice è stata accusata di «combinare solo guai» e Cialente le ha chiesto addirittura di tenersi alla larga dalle faccende che riguardano il sisma .

«Sono attacchi inopportuni», replica Blundo, «in quanto rivolti ad una persona che in meno di tre mesi ha esplicato una attività di tutto riguardo in sede locale e nazionale, sia a livello quantitativo che qualitativo, come può desumersi dai dati messi a disposizione dal Senato».
Ciò che maggiormente ha infastidito Cialente, secondo l’esponente del Movimento 5 Stelle, sarebbe stata la particolare attenzione che la Blundo ha diretto al presunto sperpero di denaro pubblico dell’ amministrazione comunale, come le «enormi somme» elargite ai privati per l'affitto di locali adibiti ad uffici.
Ma sono stati presi di mira dal primo cittadino anche gli emendamenti presentati sulla ricostruzione dell'Aquila: «Cialente», commenta Blundo, «dovrebbe dare risposte sul perché il PD aquilano non sia stato capace di “portare”, in sede di discussione degli stessi, un rappresentante del governo Letta, espressione della sua stessa parte politica, esponendo l'intera città ad un futuro “non futuro” e ad una pesante umiliazione, anche in riferimento ad altri territori colpiti da eventi sismici che hanno ottenuto gli aiuti economici richiesti. Gli attacchi frontali, le offese personali, le invettive gratuite lasciano il tempo che trovano. A mio parere, la città, già tanto mortificata, non merita di assistere, ancora una volta, a diatribe e provocazioni strumentali, che nulla risolvono e nulla hanno a che fare con la situazione di gravissimo disagio economico e psico-sociale, a cui l'incapacità e la presunzione di taluni esponenti istituzionali ci vorrebbero condannare. Nonostante gli attacchi profusi, sottolineo che, quale cittadina eletta al Senato, continuerò ad impegnarmi per restituire dignità alla nostra città, alla nostra regione ed all'intero Paese».