POLITICA E TASSE

Abruzzo/Abolizione Imu, Di Primio protesta a Roma insieme ad altri sindaci

«Iniqua la tassazione della prima casa»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1867

Abruzzo/Abolizione Imu, Di Primio protesta a Roma insieme ad altri sindaci

Di Primio con i sindaci a Roma




CHIETI. Il sindaco di Chieti Umberto Di Primio si è recato ieri a Roma, presso la sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze, in via XX Settembre, per chiedere al Governo l’abolizione dell’IMU sulla prima casa.
Insieme a lui anche altri amministratori e politici di centrodestra nazionali: il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, di Pavia, Alessandro Cattaneo, di Viterbo, Giulio Marini, di Lecce, Paolo Perrone, di Ascoli Piceno, Guido Castelli, di Fiumicino, Maurizio Canapini, il coordinatore vicario dei piccoli Comuni Anci, Andrea Di Sorte.
I primi cittadini, contestando animosamente l’imposta municipale sugli immobili, hanno issato uno striscione con la scritta “Basta Imu sulla prima casa” davanti la sede del Ministero.
Dopo la manifestazione, poi, sono stati ricevuti dai viceministri Luigi Casero e Stefano Fassina e dal sottosegretario Paolo Baretta.
«Convinti dell’iniquità della tassazione sulla prima casa – ha spiegato Di Primio - stiamo cercando correttivi, a livello di finanza locale, per alleggerire la pressione fiscale sui cittadini e sulle famiglie, così come, in particolare, è necessario trovare forme di incentivazione e sostegno alle iniziative produttive e commerciali. Per quanto riguarda il Comune di Chieti, ho già avuto incontri con l’Azienda TeateServizi per studiare modelli di sgravio delle tasse comunali».
«Dopo l’incontro presso il Ministero – ha proseguito il sindaco - è emerso in modo lampante, nonché fatta più urgente, la necessità di avere chiara la decisione, da parte del Governo, sulle tassazioni che colpiscono i cittadini, così da poter programmare, poi, i servizi che i Comuni erogano».
Nel primo pomeriggio i sindaci hanno incontrato il vicepresidente del Consiglio, Angelino Alfano, che come Ministro dell'Interno ha il compito di vigilare sui Comuni italiani.