Quote rosa Montesilvano, Di Mattia: «nessuna donna ha voluto il posto in giunta ma risolverò il problema»

«Tra qualche settimana o qualche mese »

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Attilio Di Mattia

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MONTESILVANO. Le sollecitazioni per ripristinare quanto previsto dallo Statuto comunale sono arrivate da più parti.
La prima a sollevare la questione della carenza di donne nella giunta Di Mattia, esclusivamente al maschile, è stata Rifondazione Comunista
Qualche giorno fa la consigliera di Parità Regionale Letizia Marinelli, ha inoltrato una diffida al sindaco e chiesto di «ripristinare le dovute condizioni di garanzia».
Il sindaco non nega che il problema esista e spiega che cercherà di risolverlo.
«Per formazione personale», commenta, «ho sempre avuto la convinzione che non si può imporre per legge il sesso di chi siede in una giunta, piuttosto che in un consiglio di amministrazione, avendo come prioritario il concetto di merito e valore individuale. E’ vero anche, però, che esiste un grande divario di partecipazione alla vita decisionale del nostro paese tra uomini e donne e non mi riferisco solo agli ambienti politici, ma anche a quelli economici, culturali, etc. Ecco perché, pur non condividendo nella sostanza la normativa in materia, ne comprendo la necessità».

NESSUNA DONNA VUOLE L’INCARICO IN GIUNTA?
La situazione che si è venuta a creare a Montesilvano si è determinata, spiega Di Mattia, anche perché le due consigliere di maggioranza, «per motivi diversi, non se la sono sentita di ricoprire il ruolo di assessore e perché alcune professioniste contattate si sono volute prendere tempi lunghi per pensarci».
Ma il primo cittadino garantisce che il problema sarà risolto. Quando? «Non posso dire se fra qualche settimana o qualche mese, perché non dipende solo da me, ma anche dall’attenzione che i partiti di maggioranza sapranno offrire e dal Consiglio comunale che ho già investito del problema chiedendo anche una modifica dello statuto per adeguarlo alla legge n. 215 del 2012. Spero con questa precisazione di chiudere ogni altra discussione su una questione che supererò quanto prima con lo stesso impegno con cui quotidianamente sto affrontando i tanti problemi dei montesilvanesi in questo periodo di profonda crisi».