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Smantellamento stazione Vasto-San Salvo, consiglieri scrivono al ministro Lupi

«Conosce bene la nostra realtà»

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Smantellamento stazione Vasto-San Salvo, consiglieri scrivono al ministro Lupi





SAN SALVO. Desta forte preoccupazione lo smantellamento nella stazione ferroviaria di Vasto -San Salvo dei binari nella zona adibita al parco merci.
Dopo l’allarme dei giorni scorsi del sindaco Tiziana Magnacca i consiglieri comunali della lista civica “San Salvo Città Nuova”, Vincenzo Ialacci e Tony Faga, hanno inviato ieri mattina una lettera al neo ministro per le Infrastrutture, Maurizio Lupi, per evidenziare la gravità di una decisione così drastica assunta dalla direzione delle Ferrovie dello Stato, che penalizza ulteriormente un territorio che vive momenti difficili nel settore industriale.
«Abbiamo scritto al ministro Lupi – affermano i consiglieri di maggioranza Ialacci e Faga – per sensibilizzarlo su una questione di vitale importanza considerando che nella nostra città insistono importanti insediamenti industriali nel campo dell’automotive con migliaia di dipendenti».
Ialacci e Faga hanno raccolte le istanze del mondo del lavoro, anche in forza dell’attività professionale che svolgono in una delle aziende di Piana Sant’Angelo, avvertendo ancor di più sulla loro pelle quotidianamente le sollecitazioni e le preoccupazioni dei colleghi.
«Al ministro – ribadiscono i consiglieri della lista “San Salvo Città Nuova” – abbiamo evidenziato l’iniziativa delle Ferrovie dello Stato. Il ministro Lupi, nel corso dell’ultima campagna elettorale amministrava, è stato per ben due volte a San Salvo e conosce bene la nostra realtà economica e industriale e la laboriosità dei lavoratori del territorio. Dismettere lo scalo merci, considerando che il trasporto su rotaia in questo momento potrebbe ridurre il conferimento della produzione con minori costi a carico delle aziende, è un grosso danno per l’economia del comparto industriale».
I consiglieri si augurano che le Ferrovie dello Stato vogliano rivedere la loro decisione.