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Pescina, approvato rendiconto gestione. Imu e Tarsu senza aumenti

L’assessore: «risultati molto importanti»

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il sindaco Maurizio Di Nicola

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PESCINA. L’amministrazione comunale di Pescina ha approvato il suo Rendiconto di Gestione per l’anno 2012.

L'assessore al Bilancio, Antonio Iulianella, ha presentato all’assise pubblica una lunga e dettagliata relazione per spiegare le principali voci che compongono il documento contabile. Il documento è stato poi pubblicato sul sito internet del Comune ma anche sulla pagina Facebook.
L’amministrazione comunale sotto la guida dell’avvocato Di Nicola nel corso del 2012 non ha aumentato né la tariffa Tarsu e né l’aliquota l’Imu.
Anzi, per quest’ultima sono state previste anche alcune riduzioni. I tickets giornalieri della mensa scolastica dei bambini sono stati ridotti (da € 2,07 a € 1,80). Riduzione avvenuta anche grazie ad un maggior gettito dovuto all’adozione di un sistema di differenziazione delle aliquote relative all’addizionale comunale Irpef a seconda degli scaglioni reddituali di appartenenza, tenendo conto che il reddito medio dei cittadini pescinesi è estremamente basso e ammontante ad € 9.215 (dato Istat 2010).
Attraverso una politica di tagli agli sprechi, di riduzione dell’ indennità di funzione degli amministratori, che ha portato un risparmio di circa 13.600 euro rispetto al 2010, l’attuale amministrazione comunale ha conseguito un avanzo di 669.069,47 euro. Dopo gli ultimi mutui accesi negli anni 2006 – 2007 - 2008 per complessivi 1.305.410,00 euro l’indebitamento dell’Ente è sceso fino ad arrivare a 2.004.028,22 euro al 31 dicembre 2012.
«Il Rendiconto 2012 del Comune di Pescina contiene alcuni risultati molto importanti», ha spiegato Iulianella: «la parte corrente del bilancio è in avanzo strutturale, tenendo conto di parte dell’avanzo di amministrazione del 2011 applicato; la gestione dei residui non comporta preoccupazioni; la gestione di cassa di competenza è positiva (incassiamo più di quanto spendiamo); rispetto al consuntivo 2011 diminuiscono i vecchi crediti non incassati e diminuisce la differenza tra residui attivi e passivi; raddoppia l’avanzo di Amministrazione rispetto al 2011 e triplica rispetto al 2010; i debiti complessivi dell’ente scendono vertiginosamente; la gestione complessiva del Comune è in equilibrio e rispetta i parametri di deficitarietà strutturale».