LA POLEMICA

Chieti, Di Iorio (Pd): «centrodestra diviso, la lotta per le poltrone umilia la città»

Slitta ancora nomina vicepresidente del Consiglio

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Chieti, Di Iorio (Pd): «centrodestra diviso, la lotta per le poltrone umilia la città»

Chieti, Di Iorio (Pd): «centrodestra diviso, la lotta per le poltrone umilia la città»
Slitta ancora nomina vicepresidente del Consiglio
Chieti, alessio di iorio, partito democratico, polemica
CHIETI. «La lotta intestina al centrodestra per le poltrone sta bloccando il Consiglio comunale e umiliando la città. Chieti non merita di essere trattata così per questioni tutte interne ai partiti di governo». 
Ne è convinto Alessio Di Iorio, capogruppo del Pd in Consiglio Comunale, dopo il ritiro dell’elezione del vicepresidente del Consiglio comunale.
 «Avevamo condiviso il metodo per arrivare all’elezione del vicepresidente del Consiglio perché siamo una opposizione responsabile –spiega Di Iorio – ma il centrodestra neppure di fronte alla nostra serietà è riuscito a dare un nome alla città, preferendo il ritiro del punto all’ordine del giorno. In questo modo il centrodestra dà fiato e corda all’antipolitica che cresce nella nostra città».
E’ più di un mese che si aspetta la nuova nomina ma il tempo passa senza troppe novità.
«E’ dal 25 marzo che il Consiglio è monco, e solo per una guerra interna al centrodestra», protesta ancora Di Iorio. «Fino a oggi non avremmo ostacolato le scelte della maggioranza: ma dopo questa farsa – annuncia il capogruppo Pd –siamo costretti a rivedere anche la nostra posizione. Dopo tre anni il bilancio dell’amministrazione Di Primio è un fallimento totale: Chieti si è solamente indebolita sotto l'aspetto politico, considerata l'ultima ruota del carro dal centrodestra che governa anche la Regione e la Provincia, lasciata allo sbando anche per la manutenzione ordinaria di strade e aree pubbliche. I cittadini sapranno voltare pagina».


CHIETI. «La lotta intestina al centrodestra per le poltrone sta bloccando il Consiglio comunale e umiliando la città. Chieti non merita di essere trattata così per questioni tutte interne ai partiti di governo». 
Ne è convinto Alessio Di Iorio, capogruppo del Pd in Consiglio Comunale, dopo il ritiro dell’elezione del vicepresidente del Consiglio comunale. «Avevamo condiviso il metodo per arrivare all’elezione del vicepresidente del Consiglio perché siamo una opposizione responsabile –spiega Di Iorio – ma il centrodestra neppure di fronte alla nostra serietà è riuscito a dare un nome alla città, preferendo il ritiro del punto all’ordine del giorno. In questo modo il centrodestra dà fiato e corda all’antipolitica che cresce nella nostra città».E’ più di un mese che si aspetta la nuova nomina ma il tempo passa senza troppe novità.«E’ dal 25 marzo che il Consiglio è monco, e solo per una guerra interna al centrodestra», protesta ancora Di Iorio. «Fino a oggi non avremmo ostacolato le scelte della maggioranza: ma dopo questa farsa – annuncia il capogruppo Pd –siamo costretti a rivedere anche la nostra posizione. Dopo tre anni il bilancio dell’amministrazione Di Primio è un fallimento totale: Chieti si è solamente indebolita sotto l'aspetto politico, considerata l'ultima ruota del carro dal centrodestra che governa anche la Regione e la Provincia, lasciata allo sbando anche per la manutenzione ordinaria di strade e aree pubbliche. I cittadini sapranno voltare pagina».