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L’Aquila, inchiesta spazzaneve. Pezzopane: «sono sorpresa, dirigente irreprensibile»

L’ex presidente della Provincia: «ho fiducia nella magistratura»

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L'assessore Stefania Pezzopane

Stefania Pezzopane




L'AQUILA. «Una vicenda che mi sorprende molto perché coinvolge funzionari che conosco come irreprensibili, comunque ho massima fiducia nella magistratura, faccia come sempre il suo corso».
E' il commento dell'ex presidente della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane, oggi senatrice del Partito democratico, oltre che assessore comunale del capoluogo, sull'inchiesta della procura della Repubblica per un appalto da 1,5 milioni di euro per l'acquisto di mezzi spazzaneve in cui sono indagate cinque persone - tra cui un dirigente ed un geometra della Provincia - in concorso e a vario titolo di turbativa d'asta, falso e abuso d'ufficio. I fatti risalgono al maggio 2009, ovvero la fase post sisma.
La Procura contesta a Francesco Fucetola (dirigente del settore viabilità e trasporti della Provincia) e Giuseppe Fiaschetti (geometra dello stesso settore dell'Ente) di aver attestato, contrariamente al vero, il cedimento strutturale, a causa del terremoto, del tetto dell'Autoparco che, precipitando avrebbe danneggiato 4 mezzi sgombraneve, ottenendo indebitamente l'erogazione di un finanziamento. I due, inoltre, avrebbero redatto una determina dirigenziale, per l'acquisto di nuovi mezzi (devil) per favorire la concessionaria di Mercedes di Pescara, attestando falsamente che i mezzi a disposizione della Provincia dell'Aquila non erano piu' idonei allo scopo. I due avrebbero violato anche il codice dei contratti pubblici favorendo due societa' (la Specchio Srl e la Vivai della Molinella Snc) per l'affidamento "a corpo" di servizi sgombraneve/spargisale con un aggravio di spesa pubblica triplicata rispetto alle precedenti stagioni invernali, senza alcun giustificato motivo.
«Ho seguito la vicenda quando li abbiamo acquistati perché il presidente segue tutto - ricorda oggi Pezzopane, all'epoca dei fatti presidente della Provincia - ma se una struttura ti dice che i mezzi non funzionano e bisogna comprarli, si prendono».
La ex presidente ricorda: «li ho trovati al mio insediamento e sono rimasti dopo che sono andata via io. Li conosco come funzionari irreprensibili - assicura - Fucetola tra l’altro aveva la fama di essere molto rigido nelle procedure». 


La senatrice risponde infine ai due consiglieri provinciali di centrodestra Armando Floris (Popolo della libertà) e Gianluca Alfonsi http://www.primadanoi.it/news/l-aquila/539183/Inchiesta-spazzaneve--affondo-contro-senatrice.html (Alleanza per L’Aquila) che ne hanno chiesto le dimissioni da palazzo Madama ricordando le analoghe richieste per l’attuale presidente, Antonio Del Corvo, dopo che fu arrestato l’allora direttore generale dell’Ente, Valter Specchio: «Paragonare questa vicenda a quella di Specchio, persona scelta dal presidente della Provincia, uomo a lui fedelissimo, che scorazzava con le auto blu per fini non esattamente istituzionali e altre amenità - conclude Pezzopane - è frutto di una forma deviata e pericolosa di conflittualità politica».
Ieri tutto il Pd aveva difeso a spada tratta la Pezzopane parlando di un attacco «bieco e gratuito».