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Lanciano, il Tar respinge ricorso della minoranza Consiliare

La maggioranza: «un autogol degli strateghi del centrodestra»

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Lanciano, il Tar respinge ricorso della minoranza Consiliare




LANCIANO. Ieri il TAR di Pescara, prima sezione, ha emesso la sentenza di rigetto contro un ricorso proposto dal capogruppo Pdl Manlio D’Ortona.
Il ricorso era stato firmato da tutti i consiglieri di minoranza
(con esclusione del consigliere Luca Antonelli e Graziella Di Campli) avverso al Comune di Lanciano.
L’opposizione consiliare ha dapprima denunciato pubblicamente la “nullità” della convocazione della seduta del Consiglio poi ha chiesto l’annullamento della delibera n.64 del 26 Novembre 2012 “Equilibri di Bilancio” per non aver ricevuto la documentazione necessaria.
L’opposizione, nel corso della seduta del 26/11 disertò l’aula.
«Il Tar ha praticamente considerato strumentale le ragioni dell’opposizione», spiega la maggioranza, «stigmatizzando proprio l’assenza dall’aula visto che “non può ritenersi violato il munus funzionale una volta che i consiglieri proponenti si sono assentati”». Sulla documentazione, il Tar ha fatto notare il corretto deposito degli atti presso la Segreteria del Comune.
Secondo respingimento dunque per azioni promosse dalla minoranza dopo la denuncia dell’anatra zoppa all’indomani delle votazioni.
«Sarebbe bene che l’opposizione», commenta la maggioranza, «seppur balcanizzata e rimescolata dai recenti cambiamenti che speriamo possano portare ad isolare posizioni talvolta strumentali, eviti in futuro condotte infruttuose e si confronti nelle aule istituzionali specie in questi tempi dove il senso di responsabilità imporrebbe pragmatismo ed il massimo di confronto tra le forze politiche seppur nei diversi ruoli e con toni talvolta accesi».