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Chieti, Tarsu ridotta del 5% nel 2012

6 milioni in meno di trasferimenti statali

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Chieti, Tarsu ridotta del 5% nel 2012




CHIETI. Venerdì scorso la giunta comunale ha approvato il rendiconto di gestione 2012 del Comune di Chieti.

Rispetto al 2011 i trasferimenti erariali si sono dimezzati passando da 12.767.704,81 euro a 6.773.814,14 euro (nel 2010 ammontavano a 14.030.463,88).
«Nonostante ciò», ha spiegato l’assessore al Bilancio, Roberto Melideo, «i dati dimostrano che nel 2012 sono stati assicurati tutti i servizi necessari ai cittadini con una particolare attenzione rivolta al Sociale e alle Scuole».
Gli investimenti strutturali effettuati sul territorio ammontano a 37.525.286,45 euro. La spesa corrente definitiva al 31 dicembre, depurata degli interventi specifici finanziati con fondi all’uopo concessi e che, pertanto, non incidono sulle casse comunali, si è ridotta di circa 600.000 euro grazie al contenimento del costo delle manifestazioni, delle utenze e degli organi politici.

La Tarsu è stata ridotta del 5% e sono state introdotte possibilità di rateizzazioni per andare incontro alle esigenze dei concittadini. Come rilevato nel documento consuntivo c’è stato il rispetto del Patto di Stabilità 2012 che garantisce ulteriormente la buona gestione praticata assieme al pieno rispetto di 7 parametri gestionali su 10 a fronte di 6 su 10 fissati per il 2010.

Sono stati rispettati anche i limiti di spesa per il personale previsti dalla “Spending Review”, così come, sempre applicando la Spending Review, sono stati anticipatamente estinti mutui per 1.579.928,56 euro.

«Ciò determinerà», spiega Melideo, «un abbassamento dell’indebitamento complessivo ed una minore spesa relativa al pagamento delle rate di circa 209.000 euro che verranno utilizzati per la gestione nel corso del 2013».

La stessa “Spending Review” obbliga il Comune ad accantonare l’avanzo 2012 pari ad 604.686,40 euro nel fondo svalutazione crediti come ulteriore adempimento che, nel passato, non era previsto nelle percentuali odierne, limitando ulteriormente la spesa per il 2013.

«Nel triennio 2010/2012», chiude l’assessore, «sono stati eliminati residui attivi per 69.678.257 euro e residui passivi per 64.388.274 euro. Pertanto l’amministrazione del Sindaco Di Primo ha effettuato un’attività straordinaria di esame ed eliminazione dei residui per un totale di ben € 134.066.532,43 a tutto beneficio del bilancio comunale»