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Spoltore, dopo Di Lorito anche tre consiglieri comunali lasciano l’Idv

Il partito di Di Pietro al capolinea

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Spoltore, dopo Di Lorito anche tre consiglieri comunali lasciano l’Idv

SPOLTORE. Nei giorni scorsi l’annuncio del consigliere regionale Carlo Costantini.

Spoltore, dopo Di Lorito anche tre consiglieri comunali lasciano l’Idv
Il partito di Di Pietro al capolinea
Spoltore, luciano di Lorito, Italia dei Valori, Carlo costantini
SPOLTORE. Nei giorni scorsi l’annuncio del consigliere regionale Carlo Costantini.
L’esperienza politica dell’Idv si è conclusa. Tensione della base del partito che sostiene di aver appreso la decisione dai giornali e dai social network e che quanto detto da Costantini non corrisponderebbe a quanto stabilito martedì scorso nel corso di una riunione fiume del partito.
Intanto due giorni dopo il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito ha annunciato il suo ingresso nel Partito Democratico. Stessa scelta compiuta anche dai consiglieri comunali Nada Di Giandomenico, Francesca Sborgia e Carlo Pietrangelo, intendono rendere note le ragioni che li hanno portati ad aderire al Partito Democratico. 
 
«La nostra è una scelta di responsabilità nei confronti degli elettori che ci hanno votato con il simbolo dell’Italia dei Valori, ormai scomparso, – spiegano Francesca Sborgia e Carlo Pietrangelo -. È dunque necessario ricollocarsi all’interno di un grande partito, dove potersi confrontare e maturare decisioni importanti per meglio rispondere alle istanze dei cittadini di Spoltore. È impensabile che scelte di questo tipo possano minare la stabilità di una sana Amministrazione». 
«Sono stata eletta consigliere comunale con il simbolo dell’Italia dei Valori», spiega invece Nada Di Giandomenico, «ho avuto una sola tessera di partito e che ho portato avanti con passione le battaglie in cui credo fermamente, in quanto mirano a una necessaria moralizzazione della politica. Preso atto della fine di un progetto politico e della spinta rinnovatrice che l’IdV ha contribuito a portare nei partiti maggiori, ritengo con serenità di non rinnegare nulla del mio passato politico aderendo al Partito Democratico, che si colloca tra l’altro nell’area di centrosinistra e che comunque, a livello locale, condivide uno stesso programma di governo. Ciò che conta non sono gli interessi personali, ma realizzare quanto scritto nel programma e fare il bene dei cittadini, al di là delle ideologie partitiche e, con l’impegno di tutti, lasciare una Spoltore migliore di come l’abbiamo ereditata».
L’esperienza politica dell’Idv si è conclusa. Tensione della base del partito che sostiene di aver appreso la decisione dai giornali e dai social network e che quanto detto da Costantini non corrisponderebbe a quanto stabilito martedì scorso nel corso di una riunione fiume del partito.Intanto due giorni dopo il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito ha annunciato il suo ingresso nel Partito Democratico. Stessa scelta compiuta anche dai consiglieri comunali Nada Di Giandomenico, Francesca Sborgia e Carlo Pietrangelo, intendono rendere note le ragioni che li hanno portati ad aderire al Partito Democratico. 

 «La nostra è una scelta di responsabilità nei confronti degli elettori che ci hanno votato con il simbolo dell’Italia dei Valori, ormai scomparso, – spiegano Francesca Sborgia e Carlo Pietrangelo -. È dunque necessario ricollocarsi all’interno di un grande partito, dove potersi confrontare e maturare decisioni importanti per meglio rispondere alle istanze dei cittadini di Spoltore. È impensabile che scelte di questo tipo possano minare la stabilità di una sana Amministrazione». 
«Sono stata eletta consigliere comunale con il simbolo dell’Italia dei Valori», spiega invece Nada Di Giandomenico, «ho avuto una sola tessera di partito e che ho portato avanti con passione le battaglie in cui credo fermamente, in quanto mirano a una necessaria moralizzazione della politica. Preso atto della fine di un progetto politico e della spinta rinnovatrice che l’IdV ha contribuito a portare nei partiti maggiori, ritengo con serenità di non rinnegare nulla del mio passato politico aderendo al Partito Democratico, che si colloca tra l’altro nell’area di centrosinistra e che comunque, a livello locale, condivide uno stesso programma di governo. Ciò che conta non sono gli interessi personali, ma realizzare quanto scritto nel programma e fare il bene dei cittadini, al di là delle ideologie partitiche e, con l’impegno di tutti, lasciare una Spoltore migliore di come l’abbiamo ereditata».