POLITICA

Montesilvano aspetta la nuova giunta. M5S: «clima irrespirabile»

Subito dopo Pasqua il sindaco annuncerà la nuova squadra

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La giunta Di Mattia

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MONTESILVANO. Tra pochi giorni il sindaco Attilio Di Mattia svelerà la nuova giunta.
Si scoprirà, dunque, quali assessori hanno passato indenni la bufera e chi, invece, dovrà tornare a casa.
Il Pdl ha chiuso a qualsiasi tipo di appoggio per un governo dalle larghe intese, lunedì e martedì giornata di consultazione con i gruppi politici di maggioranza.
Scettico il Movimento 5 Stelle. Per il consigliere Manuel Anelli «una bufera» si sta abbattendo su Montesilvano. «C'è un clima irrespirabile nella sala dei bottoni del nostro comune. Una maggioranza mai unita si sta sgretolando sotto i colpi di una città che vuole essere governata e non traghettata. Un sindaco che non si è dimostrato così' rivoluzionario come ci ha voluto far credere in campagna elettorale. Una maggioranza in balia di pochi, in pugno alla politica».
Per Anelli Di Mattia avrebbe detto troppi sì e pochi no alla politica tradizionale. «Con questo azzeramento di giunta si sono tolti la maschera, hanno dimostrato tutte le loro debolezze», continua Anelli. «Debolezze nate da una scarsa comunicazione e la più totale inesistenza di un piano di governo che guardi a 5-10 anni e non a 6 mesi. Nei prossimi mesi non potranno che istituire la Tassa di Soggiorno, o adeguare alcune entrate tributarie con la mannaia della Tares che ci pende sulla testa».
Il movimento 5 Stelle ha invece proposto un abbattimento iniziale della Tares (nella parte che riguarda i rifiuti) del 40% per arrivare sino ad esenzioni. Come? «Semplicemente rivendendo a dei consorzi il rifiuto differenziato, che diventerà materia prima di una successiva lavorazione. Niente Arrow Bio da 20 mln di euro, niente aumento dei tributi, solamente tanta innovazione e spirito di emulazione verso quei comuni che già attuano questa rivoluzione dei materiali. Profitto per il comune, profitto per il cittadino. Dobbiamo essere una grande comunità, e non dobbiamo rimpinguare le casse del comune alle spalle dei contribuenti».