TRASPARENZA

Comune Pescara, Ranieri propone il codice etico: «vietato accettare regali superiori a 100 euro annui»

«Trasparenza, no diffamazione e violenza»

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Comune Pescara, Ranieri propone il codice etico: «vietato accettare regali superiori a 100 euro annui»




PESCARA. «L’eletto persegue l’interesse generale e non esclusivamente il proprio», «garantisce un esercizio diligente, trasparente e motivato delle proprie funzioni».
E poi ancora: in campagna elettorale non userà mezzi diversi «dalla persuasione o il convincimento» e non cercherà consensi «con la diffamazione degli altri candidati, con la violenza e/o con le minacce, con la manipolazione delle liste elettorali e/o dei risultati della votazione». Dovrà combattere l’abusivismo edilizio e rispettare il codice della strada
Una volta in Comune «si impegna a non accettare per sé, congiunti, familiari o affini alcun tipo di regalo o privilegio eccedente il valore usuale in occasione di ricorrenze, festività, eventi quantificato nella cifra massima di Euro 100 all'anno
Sono questi alcuni dei punti proposti dal consigliere comunale di Fli (ex Pdl), Renato Ranieri. Punti semplici che, probabilmente, appaiono come l’abc del buon amministratore pubblico. Ma evidentemente se è necessario scriverlo e approvarlo c’è qualcosa che non va.
L’esponente di minoranza li ha infatti messi nero su bianco e presentati al segretario generale ed agli Uffici Competenti come proposta di Delibera per l'adozione del Codice Etico degli Amministratori al Comune di Pescara.
«Ritengo sia opportuno che il nostro Comune faccia integralmente propri i valori etici per ribadire il primato dell’interesse pubblico e dello spirito di servizio», spiega Ranieri.
«In questo particolare momento storico, dove alla crisi economica si accompagna una crisi di valori etici diffusa, appare quindi evidente l’urgenza di dare segnali forti e univoci all’ opinione pubblica in materia di trasparenza dei comportamenti delle forze politiche e degli amministratori, condizione necessaria e indispensabile per garantire democrazia e partecipazione consapevole alla gestione della cosa pubblica».

I PUNTI
Il Codice fissa i principi e le norme di comportamento per un esercizio «diligente, trasparente e motivato delle proprie funzioni e nell'interesse generale». Oltre la campagna elettorale, il Codice regola e fissa il limite dei privilegi in merito a ricorrenze, festività ed eventi il cui valore usuale non puo' superare i 100 euro. Oltre questo, l'amministratore combatte l'abusivismo in tutte le sue forme, l'evasione fiscale e a rispettare il codice della strada, il patrimonio comunale e l’ambiente.
E' fatto divieto assoluto di assumere comportamenti di corruzione, deviare dal loro scopo i fondi e/o le sovvenzioni pubbliche, assicurarsi un vantaggio personale professionale futuro dopo la cessazione delle sue funzioni e si impegna a limitare l’ammontare delle sue spese elettorali in maniera proporzionata e ragionevole, a render pubblico i suoi interessi personali diretti o indiretti, i mandati, le funzioni e professioni che esercita o l’evoluzione della sua situazione patrimoniale nell'Anagrafe degli Eletti, pena il richiamo formale, la censura pubblica o la revoca della nomina o del rapporto fiduciario.
«Mi auguro», annuncia Ranieri, «che la proposta di Delibera possa essere pronta per la discussione in aula nel piu' breve tempo possibile».

Allegato a Codice Etico Comune Di Pescara