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Chieti, in Provincia arriva il responsabile per la prevenzione della corruzione

Iniziativa del presidente Enrico Di Giuseppantonio

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CHIETI. «Vogliamo maggiore trasparenza per contrastare un fenomeno che ostacola la crescita e lo sviluppo del Sistema Paese»


La Provincia di Chieti rafforza l'azione per contrastare le forme di illegalità nella Pubblica Amministrazione. E' stato infatti nominato, con un decreto a firma del presidente Enrico Di Giuseppantonio, il segretario Generale dell'Ente, Angelo Radoccia, quale Responsabile della prevenzione della corruzione.
L'incarico è stato attribuito in attuazione delle disposizioni prevista dalla Legge 6 novembre 2012, n.190, in tema di prevenzione e repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione.

Compiti principali del Responsabile sono la redazione del piano provinciale triennale di prevenzione della corruzione e del regolamento per la selezione e la formazione dei dipendenti destinati a operare nei settori particolarmente ‘esposti’.
Radoccia deve monitorare periodicamente l'efficacia del piano e la sua idoneità, verificando inoltre l'effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività dove è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione.
«Questa è solo una delle iniziative intraprese da questa amministrazione provinciale - sottolinea il presidente Di Giuseppantonio - che sin dall'atto del suo insediamento porta avanti un'azione rigorosa volta a garantire e rafforzare la trasparenza nella Pubblica Amministrazione. Grazie alla collaborazione di tutti gli amministratori, dei dirigenti, dei funzionari e dei dipendenti consolideremo il nostro impegno quotidiano a prevenire e reprimere la corruzione e l'illegalità, che purtroppo rappresentano un ostacolo non da poco alla crescita e allo sviluppo del Sistema Paese. Ci aspettiamo risultati importanti per garantire un sistema più equo e meritocratico, a esclusivo vantaggio della collettività».