GIUSTIZIA

Soppressione Giudice di Pace Celano, minoranza presenta mozione per salvarlo

Il Consiglio comunale dovrà discuterne

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Daniele Bombacino

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CELANO. Il gruppo consiliare “Uniti insieme per Celano” ha presentato una mozione (primo firmatario Daniele Bombacino) per evitare la chiusura dell’ufficio del Giudice di Pace.
Si attende ora la convocazione del Consiglio comunale per deliberare sulla questione.
Il riordino degli uffici giudiziari, sancito dal decreto legge 138/11 (manovra bis) poi convertito nella L. 14 settembre 2011, n. 148, prevede appunto la chiusura di tutti gli uffici ritenuti minori, cosa che determinerebbe nel distretto del Comune di L’Aquila l’accorpamento, mediante soppressione, al Giudice di Pace di Avezzano, di ben 4 uffici giudiziari tra i quali è contemplato anche l’ufficio del Giudice di Pace di Celano.
Il gruppo consiliare, visto che il disegno governativo introduce un sistema per garantire su richiesta la sopravvivenza degli uffici, il cosiddetto “accorpamento su richiesta”, ha manifestato la possibilità di salvare il presidio giudiziario di Celano.
Infatti, «entro sessanta giorni dalla pubblicazione delle tabelle di riordino degli uffici i comuni interessati, anche consorziati tra loro, possono richiedere il mantenimento degli uffici dei Giudici di Pace interessati».
Proprio per questi motivi i consiglieri del gruppo hanno investito della questione il Consiglio comunale di Celano il quale sarà chiamato a breve ad adottare tutti gli atti necessari per poter disporre il mantenimento dell’ ufficio.