POLITICA

Montorio, consiglieri di maggioranza contro il sindaco: «è un disco rotto».

«Se il Pd ha tenuto è grazie alla base»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2546

Montorio, consiglieri di maggioranza contro il sindaco: «è un disco rotto».





MONTORIO. Dopo le dimissioni del sindaco si apre una grave crisi di maggioranza ed un’accesa discussione nel centrosinistra cittadino, in modo molto intenso all’interno del Partito Democratico.
Al sindaco ed alla sua Giunta vengono contestati il distacco dalla realtà e la scarsa presenza con la cittadinanza, in particolare nelle ultime settimane, la gestione «fallimentare e poco comprensibile» della ricostruzione post-terremoto, oltre l’ambiguità nella campagna elettorale alle scorse elezioni politiche. Infatti il sindaco espressione del Partito Democratico ha partecipato a più di una iniziativa a sostegno della lista Monti, in modo specifico alla presentazione che si è tenuta a Montorio. Ad intervenire facendosi portavoce della protesta della base ed a rispondere alle ultime dichiarazioni del sindaco sono proprio i consiglieri comunali Anna Foglia ed Andrea Guizzetti.
«Siamo molto preoccupati per quanto sta accadendo – affermano Foglia e Guizzetti – molti sono i problemi che tormentano la nostra cittadina e su cui andrebbero concentrate le forze dell’Amministrazione, invece assistiamo ad un siparietto messo in atto dal sindaco con le sue finte dimissioni, che non ci piace e che poco ci convince. Da tempo stiamo sollevando alcune questioni importanti su cui intervenire, che riguardano temi come il lavoro e la disoccupazione, il disagio sociale, i servizi che rischiano di essere cancellati, la confusione sul centro storico , le attività commerciali in difficoltà, i disagi nelle frazioni, opere che non vengono terminate ed in ultimo la ricostruzione post-terremoto che non parte, con i cittadini che attendono risposte in termini abitativi, imprese e lavoratori in termini di occupazione e ripresa economica del territorio, risposte che non arrivano spesso per scelte adottate a noi incomprensibili. Forse il Sindaco è rimasto infastidito per la nostra richiesta di dimissioni nei confronti dell’assessore alla ricostruzione post-terremoto per la sua gestione fallimentare, confermata in ultimo da un appalto di circa 500 mila euro con la scelta di una procedura negoziale che ha visto invitate imprese di tutta la Regione ad esclusione di quelle di Montorio, come se nel nostro paese lavoratori ed imprese non avessero il bisogno di lavorare».
« In merito abbiamo chiesto spiegazioni, ma neanche il sindaco è riuscito a darci una risposta convincente – aggiungono Foglia e Guizzetti – sarebbe stato corretto dare la possibilità a partecipare anche alle imprese del nostro paese, anche perché la procedura adottata dava all’Amministrazione la possibilità di scegliere le ditte da invitare e le imprese di Montorio avevano tutte le carte in regola. Ad oggi le dimissioni dell’assessore non sono arrivate, anzi si è scatenato un assedio nei nostri confronti, pertanto a questo punto riteniamo che la scelta adottata sia da imputare al Sindaco e tutta la sua Giunta. Ora dovranno essere loro a spiegare ai cittadini montoriesi perché dei fondi cosi consistenti, rari di questi tempi, ottenuti per un evento calamitoso che ha colpito direttamente il paese, non sono stati riversati nell’economia locale o quantomeno non si sia data la possibilità di concorrere».


Altro tema caldo è il risultato elettorale nel Comune montoriese.
«In merito all’esito del voto ed al risultato del M5S a Montorio – continuano Foglia e Guizzetti - se il PD è comunque rimasto il primo partito, dobbiamo ringraziare il segretario locale ed i suoi collaboratori, compresi i sottoscritti, che si sono spesi e che hanno parato il colpo. Altri invece hanno partecipato ad iniziative di altre liste, disorientando l’elettorato e per questo andrebbero espulsi dal partito. Il Sindaco ed alcuni suoi collaboratori sono fra questi, tutti ricordano la sua presenza alla presentazione della lista Monti a Montorio, quindi eviti di parlare di campagna elettorale e di distribuzione dei facsimili ».
«Il segretario Gianni Di Centa ha più volte sollecitato una discussioni seria sui temi da noi citati, trovando come risposta solo un arroccamento da parte della Giunta composta da PD - IDV e PSI – concludono Guizzeti e Foglia – non condividiamo il gesto dimissionario del sindaco, lo troviamo un atto irresponsabile e di debolezza, che trasmette insicurezza ai cittadini, in un momento di crisi in cui avrebbero invece bisogno di una guida sicura e carismatica. Alle provocazioni di questi giorni, utilizzate per distrarre l’opinione pubblica dalle sue difficoltà amministrative, noi rispondiamo che siamo più che mai in campo e continueremo a batterci solo ed esclusivamente per il bene comune e come sempre da persone libere».