POLITICA

Abruzzo di Centro, la nuova associazione di Enrico Di Giuseppantonio

«Guardiamo al futuro con responsabilità»

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Abruzzo di Centro, la nuova associazione di Enrico Di Giuseppantonio

Enrico Di Giuseppantonio

CHIETI. ‘Abruzzo di centro’: è la nuova associazione presieduta dal presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio.





L’associazione che nasce come strumento di aggregazione sociale e quale «Gruppo di Impegno Politico per il bene e la crescita del nostro territorio». Sostiene Di Giuseppantonio:«Attraverso questo progetto potremo guardare al futuro con più responsabilità rispetto al passato, con la consapevolezza di una società civile scoraggiata e amareggiata dal mondo della politica che ha perso di vista il bene comune che costituisce il patrimonio culturale e politico del Paese».

Arriva oggi il monito di Enrico Di Giuseppantonio, Presidente della Provincia di Chieti, sulle prossime elezioni politiche che disegnano un quadro elettorale poco rappresentativo del territorio e incagliato tra i dibattiti sugli schieramenti politici e scontri tra personalità.
«Ho deciso di accettare la guida di questa associazione intesa come Gruppo di Impegno Politico – afferma Di Giuseppantonio – a seguito dei numerosi appelli che mi sono pervenuti da parte di personalità politiche ed amministratori della nostra regione, di imprenditori, di organizzazioni, di associazioni e di miei sostenitori che non si riconoscono più in un sistema obsoleto qual è quello del “porcellum” che oltre a non rappresentare gli interessi della collettività è il frutto di una politica troppo distante e di bassa qualità che non conosce ne è pronta ad affrontare le complessità dell’assetto sociale in cui viviamo. Indubbiamente, la crisi che abbiamo di fronte è nata anche da errori gravi da parte della politica di ogni ordine e grado, che hanno fatto sgretolare il rapporto vitale col territorio. E’ arrivato il momento di seguire una nuova stagione politica che sia in grado di servire il bene comune facendosi portavoce delle criticità della società civile di oggi: il disagio delle famiglie, l’aumento della disoccupazione, le difficoltà delle piccole e medie imprese. Alla base di queste considerazioni – continua Di Giuseppantonio – per non perdere di vista il rapporto tra etica e politica, che rappresenta il bagaglio prezioso di quella cultura di ispirazione democratica e cristiana che ha caratterizzato il mio percorso politico, esprimo il mio apprezzamento per gli ideali riformisti e rinnovatori di Scelta Civica per l’Italia, un movimento politico di energie nuove. La politica è davvero la più alta forma di carità, se fatta con il cuore, se fatta con la testa, se fatta costantemente in mezzo alla stessa gente che tra cinque giorni sarà chiamata a eleggerne i rappresentanti. Il diritto di voto dove essere percepito come un bene collettivo al cui risultato ognuno potrà dire di aver offerto il proprio contributo».
«Il mio impegno – conclude Di Giuseppantonio - è quello di partecipare alla costruzione di una grande forza moderata, di centro e riformista anche qui in Abruzzo, che possa essere di aggregazione per più soggetti politici, tra cui Scelta Civica con Monti per l’Italia, l’Udc, Fli ed altri movimenti e associazioni, ma soprattutto riesca a farsi portavoce di un gran numero di cittadini».