POLITICA

Scafa, il Comune potrebbe restituire parte dell’Imu

Nel frattempo nasce lo “staff del sindaco”

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CONSIGLIO COMUNALE SCAFA





SCAFA. Sarà convocata entro il 30 aprile 2013 una nuova seduta del Consiglio comunale di Scafa in cui verranno esaminati i dati per accertare l’entità della quota di entrata per l’Imu 2012 eccedente la somma di euro 658.484,00 prevista nel Bilancio 2012.

La proposta di rinvio dell’argomento all’Ordine del Giorno è stata infatti approvata all’unanimità nel corso dell’assise comunale che si è svolta il 7 febbraio alle ore 18 presso la Sala consiliare di Scafa.
«Il Consiglio comunale – ha spiegato il sindaco di Scafa Maurizio Giancola – si è dato tempo fino a fine aprile per riunirsi nuovamente e analizzare l’entità effettiva della quota di entrata per l’Imu 2012 eccedente la somma di euro 658.484,00 prevista nel Bilancio 2012. Qualora la cifra eccedente risultasse essere cospicua, sarà nostra premura restituirla ai cittadini di Scafa, proporzionalmente a quanto pagato con l’aliquota del 10 per mille. Attualmente, invece, l’ipotesi sostenuta dai consiglieri di opposizione Chiacchia e Marangoni, risulta essere inverosimile e frutto di mera fantasia, proprio perché a oggi abbiamo incassato soltanto 1500 euro in più. Una somma irrisoria, che rispecchia pienamente quella prevista dall’Ufficio Ragioneria e che ci ha indotto a optare per l’aliquota al 10 per mille. Dobbiamo ragionare su dati certi, solo con l’accertamento che si farà tra cinque anni potremo conoscere la cifra reale in eccedenza».

Il primo cittadino ha poi parlato delle spese superflue «a causa delle scelte azzardate dei precedenti amministratori, come ad esempio la rata annuale del mutuo di circa 37mila euro per l’acquisto dell’Istituto delle Clarisse, per il quale a oggi sono stati sborsati 241mila euro e che finora non ha prodotto alcun beneficio all’economia del paese, oppure l’acquisto del Terna gommato del 1996 al costo di 25mila euro».
«Tra l’altro alla minoranza andrebbe ricordato», ha aggiunto, «che nel mese di marzo 2012 erano stati proprio loro a proporre l’aliquota Imu per la seconda casa al 10.60 per mille. Una proposta che poi non si è concretizzata, probabilmente perché avrebbe compromesso la campagna elettorale in corso».
Nel corso del Consiglio comunale il sindaco Giancola ha ufficializzato l’istituzione dello ‘Staff del sindaco’, un gruppo di lavoro che garantisce un supporto concreto all’attività amministrativa a titolo gratuito.
«Lo Staff del sindaco – ha precisato il sindaco Giancola – è composto da quattro membri: Valentino Gigante e Antonio Mancini, i quali si occupano delle questioni inerenti alla sicurezza, la Polizia Municipale e l’ordine pubblico, Tina Cavallaro, consulente in materia di cultura, e Letizia De Stefanis, consulente in Politiche sociali e Bilancio. Si tratta di una squadra unita e compatta, la quale sta fornendo un contributo indispensabile per il funzionamento della macchina comunale, senza alcun onere per l’amministrazione. Un sistema innovativo di partecipare alla vita politica del paese, che sta già dando i suoi frutti e ha suscitato apprezzamento da diversi sindaci del circondario».